Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Passi avanti nei negoziati sulla Brexit dopo il summit del Consiglio europeo

Immagine di copertina

Nella conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, Donald Tusk ha auspicato di poter procedere alla seconda fase dei negoziati entro Dicembre

Durante il summit europeo che si è tenuto il 20 ottobre a Bruxelles, sono stati registrati alcuni passi avanti nelle trattative sulla Brexit. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, nella conferenza stampa che ha seguito il vertice, ha auspicato che si possa passare alla seconda fase dei negoziati già a partire da Dicembre, quando si terrà il prossimo summit.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tusk ha annunciato che 27 paesi dell’Unione europea (escluso quindi il Regno Unito) iniziaranno a preparare i lavori per la seconda fase delle trattative, stabilendo le linee guida a cui il responsabile dell’Ue sulla Brexit Barnier si dovra attenere nei futuri negoziati.

Queste, in sintesi, sono le posizioni delle rispettive parti sulle quali bisognerà trovare un accordo nel prossimo summit:

  • Sui diritti dei cittadini europei nel Regno Unito, la Ue vuole che in caso di disputa sia la Corte di Giustizia europea ad avere l’ultima parola, posizione non condivisa dall’esecutivo di Theresa May.
  • La Gran Bretagna chiede all’Unione di mantenere la libertà di circolazione per i propri cittadini all’interno dell’area Schengen.
  • Sul confine fra Irlanda e Irlanda del Nord, entrambe le parti condividono l’idea di mantenere l’area di libero transito che esiste dal 1923.
  • Sul Brexit bill, la Ue pretende il pagamento di tutti gli impegni presi dal Regno Unito nel bilancio 2014-2020. Il Regno Unito ha garantito che rispetterà gli oneri finanziari ma non ha fornito numeri precisi. Si parla di circa 20 miliardi per i due anni di transizione post-Brexit, più altri 40 per i progetti e gli impegni presi insieme alla Ue.

Il prossimo Consiglio europeo è fissato per il 14 Dicembre.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La figlia di Putin sta con uno Zelensky: la relazione segreta di Katerina con il coreografo Igor
Cronaca / Mali: rapiti tre cittadini italiani da un gruppo di uomini armati
Esteri / Nato, Mosca alla Svezia: “Convochi referendum, il sostegno è basso”
Ti potrebbe interessare
Esteri / La figlia di Putin sta con uno Zelensky: la relazione segreta di Katerina con il coreografo Igor
Cronaca / Mali: rapiti tre cittadini italiani da un gruppo di uomini armati
Esteri / Nato, Mosca alla Svezia: “Convochi referendum, il sostegno è basso”
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Fase finale sarà più sanguinosa". Kiev ordina ai difensori di Azovstal di smettere di combattere
Esteri / Vaiolo delle scimmie, l’Oms avverte: “Quadro in rapida evoluzione”
Esteri / Sparatoria in una scuola in Germania: almeno un ferito, fermato un sospetto
Esteri / La gaffe di George W. Bush: “La brutale invasione dell’Iraq… volevo dire “dell’Ucraina” | VIDEO
Esteri / Guerra in Ucraina, Google chiude i suoi uffici in Russia
Esteri / Guerra in Ucraina, telefonata tra i capi di Stato maggiore di Usa e Russia. Mosca: "Pronti per ripresa negoziati". Erdogan: no a Svezia e Finlandia nella Nato.
Esteri / Il giornalista russo Solovyov ancora contro Draghi: “Non lo ha eletto nessuno”