Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un blogger è stato ucciso da un hater che lo insultava da anni sui social durante una conferenza

Immagine di copertina
Il blogger giapponese Kenichiro Okamoto

L'assassino ha colpito Kenichiro Okamoto, noto blogger giapponese, con un pugnale, dopo che da anni riempiva i suoi profili social con minacce e improperi

L’odio che dilaga sul web, a volte, può uscire dalla rete e tradursi in gesti assurdi, inimmaginabili. Guai a sottovalutare minacce e offese ricevute su Internet e a considerare le nostre bacheche una zona franca in cui l’insulto ha meno valore che nella realtà.

In Giappone, un famoso blogger di nome Kenichiro Okamoto, ma meglio conosciuto in patria con il nickname “Hagex”, è stato ucciso da un hater, un uomo che da anni riempiva il blog e i profili social di Okamoto con insulti, minacce, improperi di ogni genere.

Okamoto stava parlando a una conferenza a Fukuoka, il cui tema riguardava, beffardamente, come gestire su internet i troll, ovvero quegli utenti che infestano deliberatamente la rete con commenti provocatori, irrisori, per creare scompiglio e, in alcuni casi, per perseguire precisi scopi politici, magari imbeccati da qualcuno.

Durante una pausa, Okamoto è andato al bagno, ma vi ha trovato il suo assassino, un uomo di 42 anni, Hidemitsu Matsumoto, che lo ha ucciso colpendolo con un pugnale.

È stato lo stesso assassino a consegnarsi poco dopo alle autorità, motivando il suo gesto proprio con il profondo odio che serbava nei confronti del blogger.

Matsumoto, su internet, scriveva sotto lo pseudonimo di Teino Sensei, e lo stesso blogger Okamoto aveva più volte denunciato i suoi commenti offensivi, bloccandogli anche l’account.

I messaggi minatori erano cominciati nel 2016, ed erano proseguiti con inquietante regolarità per due anni. Il blogger era certamente infastidito, forse anche un po’ preoccupato per l’odio che questo utente gli vomitava addosso, ma mai si sarebbe immaginato ciò che poi è successo.

Un omicidio in piena regola, un rancore nato in rete, dove l’interazione è esclusivamente virtuale, i toni si esasperano facilmente, i fraintendimenti sono dietro l’angolo. È proprio in questi “non-luoghi” e attraverso queste modalità che il risentimento può alimentarsi giorno dopo giorno, fino a traboccare e a degenerare in un’assurda sete di vendetta.

Un episodio, questo del blogger giapponese, che deve far riflettere. In questi giorni la corte di Cassazione ha confermato che l’insulto su Facebook è un reato punibile anche molto severamente. Chi ne subisce quotidianamente ha il dovere di denunciare: sottovalutare il fenomeno contribuisce non solo ad alimentare l’inciviltà, ma può portare anche a rischi concreti “fuori dalla rete”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”
Esteri / Iran, Ucraina, Gaza, IA, Donald Trump all’Assemblea dell’Onu: “Io agisco, gli altri parlano”
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione