Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Bielorussia, morto in carcere oppositore di Lukashenko

Immagine di copertina

Bielorussia, morto in carcere oppositore di Lukashenko

Un oppositore del presidente bielorusso Aleksandar Lukashenko è morto in carcere. L’attivista, giornalista e politico Igor Lednik è deceduto all’età di 64 anni. A dare la notizia, che arriva pochi giorni dopo la morte del principale oppositore del presidente russo Putin, Aleksei Navalny, è il Partito socialdemocratico bielorusso.

Lednik era stato arrestato e condannato a tre anni nel 2022, con l’accusa di aver “diffamato” Lukashenko in un articolo pubblicato sull’organo del Partito socialdemocratico. Secondo lo stesso partito, gestito da attivisti all’estero, durante la detenzione la salute dell’oppositore è “peggiorata in maniera considerevole”.

L’organizzazione ha affermato che Lednik era stato sottoposto a un intervento chirurgico per un problema gastrointestinale e soffriva anche di un problema cardiaco, ma non ha indicato la causa o la data esatta del decesso.

“Il regime uccide in prigione i bielorussi che volevano cambiare in meglio la vita nel loro Paese”, ha scritto su Telegram l’oppositrice bielorussa Svetlana Tikhanoskaya, che ha definito la morte di Lednik “un’ingiustizia e una tragedia incredibile”.

Secondo l’ong Viasna, che ha confermato la notizia, più di 1.400 prigionieri politici sono attualmente detenuti nelle carceri bielorusse. A gennaio un altro esponente dell’opposizione, Vadzim Khrasko, è morto di polmonite mentre era detenuto in una colonia penale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan