Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 00:02
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il colosso farmaceutico Bayer offre 62 miliardi di dollari per acquisire la Monsanto

Immagine di copertina

Molti investitori non sono favorevoli perché quasi la metà degli affari della casa farmaceutica a quel punto sarebbero nel settore dell’agricoltura

Il colosso farmaceutico tedesco Bayer ha offerto 62 miliardi di dollari in contanti per acquisire la statunitense Monsanto, la più grande società al mondo di sementi.

La Monsanto è specializzata in sementi modificate geneticamente ed è stata spesso criticata dagli attivisti per le sue ricerche. La Bayer, invece, è conosciuta soprattutto per prodotti farmaceutici come l’Aspirina e l’Alka-Seltzer, ma è anche nell’agribusiness e produce semi e pesticidi.

Se l’acquisizione andasse a buon fine, sarebbe la più importante nella storia dell’azienda tedesca e porterebbe alla nascita di un nuovo leader nell’agrichimica globale. La Bayer vale circa 90 miliardi di dollari ed è il secondo produttore di sementi al mondo.

Tuttavia, alcuni investitori non sono favorevoli perché quasi la metà degli affari della casa farmaceutica a quel punto sarebbero nel settore dell’agricoltura. Uno dei principali azionisti ha definito la decisione “una mossa arrogante di una società che vuole costruire un impero”. Le azioni del colosso tedesco hanno perso l’8 per cento da quando l’affare è stato annunciato.

Le scorte elevate e bassi prezzi delle materie prime hanno spinto al consolidamento anche altri rivali del settore. L’anno scorso Dow Chemical si è fusa con la Du Pont creando un colosso dal valore di 130 miliardi di dollari, mentre la Sygenta a febbraio si è accordata con l’azienda cinese ChemChina.

Il crollo del prezzo delle materie prime ha danneggiato aziende come la Monsanto che hanno visto ridursi drasticamente gli ordini di sementi da parte degli agricoltori. A febbraio ha annunciato il taglio di 3.600 posti di lavoro e l’avvio di un piano di ristrutturazione aziendale entro la fine dell’anno.

Bayer ha offerto 122 dollari per azione della Monsanto e sostiene che la sua offerta ha comportato un premio del 37 per cento sul prezzo delle azioni da quando le voci dell’acquisizione sono state diffuse dai media.

Entrambe le aziende hanno confermato che sono in trattativa per raggiungere l’accordo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”