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Posted by TPI on Monday, 21 September 2020

Bimbo di tre anni trovato morto nell’asciugatrice, per il padre “un tragico incidente”

Gli inquirenti di Virginia Beach non sono convinti della versione del papà del bambino e hanno aperto un'inchiesta

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 24 Ago. 2018 alle 09:11 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 23:43
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Immagine di copertina
Il piccolo di tre anni è stato ritrovato senza vita dal padre. Credit: Getty

Un bambino è stato ritrovato morto nell’asciugatrice di casa. Per il padre si è trattato di un “tragico incidente”, ma gli inquirenti vogliono vederci chiaro. È stato poprio il padre a ritrovare il corpo senza vita del piccolo, a Virginia Beach.

Brantley Lloyd è stato ritrovato proprio dal padre, Chet, nel pomeriggio dello scorso 7 agosto. Il giorno dopo del suo terzo compleanno.

La versione di Chet, però, è ora al vaglio della polizia di Virginia Beach che ha deciso di aprire un’inchiesta, piuttosto che archiviare il caso come incidente.

Intanto Chet è stato allontanato da casa sua, per fare in modo che la polizia riesca a portare avanti le indagini e a fare tutti i rilievi necessari.

Il padre del bambino, separato dalla moglie Amanda Ray, ha raccontato che per il compleanno del piccolo Brantley “lo avevo portato fuori a mangiare una pizza e poi eravamo tornati a casa mia, ma quel giorno Brantley era strano, faceva i capricci in continuazione”

“Era talmente agitato – ha continuato ancora – che abbiamo passato quasi tutta la notte in bianco: non si calmava mai, ha pianto per ore e ci siamo addormentati dopo le cinque del mattino”.

Poi il momento del ritrovamento del corpicino del figlio: “Il giorno dopo mi sono svegliato nel pomeriggio, poco prima delle 17, ma lui non era accanto a me: l’ho trovato nell’asciugatrice della biancheria, era caldissimo, coperto di sudore e non dava segni di vita, non respirava. Ho chiamato subito il 911 e subito dopo Amanda”.

Come si legge su Abc, per il piccolo, però, non c’era più nulla da fare. Quando l’ex moglie di Chet è arrivata sul posto ha visto medici e polizia: “Tutto questo non ha senso. Non riesco a capire come mio figlio sia potuto finire nell’asciugatrice. Non riesco a capire come possa essere morto”, ha detto Amanda.

Sarà l’autopsia a fare chiarezza sulle cause della morte del piccolo di tre anni. Per ora non si sa nulla, nemmeno l’ora in cui sarebbe avvenuto il decesso.

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