Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Somalia, bambina di 10 anni muore dopo mutilazione genitale. Il padre: “Giusto, è la nostra tradizione”

Immagine di copertina

In Somalia, il 98 per cento delle donne e delle bambine è costretta a sottoporsi a questa pratica, eseguita senza anestesia e in scarse condizioni igieniche

Una bambina somala di 10 anni è morta dopo aver subito una mutilazione genitale femminile in Somalia.

Il padre, nonostante la morte della figlia per dissanguamento, continua a difendere la pratica tradizionalmente diffusa nel paese.

L’uomo ha commentato la vicenda a Voice of America affermando che “le persone della zona sono contente” con la mutilazione genitale femminile nonostante i pericoli che comporta, aggiungendo che fa parte delle “cultura” del Paese.

Secondo i dati diffusi dall’Unicef, il 98 per cento delle ragazze e delle donne in Somalia sono state sottoposte a questo tipo di mutilazione.

In realtà, la costituzione della Somalia vieta tale pratica, pur non considerandola totalmente contro la legge.

La circoncisione è definita come crudele e degradante, ed è equiparata ad una tortura, motivo per cui è “proibita”.

Tuttavia, non esiste una legislazione che punisca coloro che la praticano.

Gli sforzi per criminalizzare la mutilazione genitale femminile in Somalia sono stati bloccati da alcuni politici, che temono di perdere una parte del loro elettorato.

La mutilazione femminile comporta la rimozione parziale o totale di alcune parti dei genitali femminili o di altri danni ai medesimi organi per ragioni non mediche.

La pratica, molto spesso eseguita senza anestesia,  può causare gravi problemi di salute.

Il dottor Abdirahman Omar Hassan, direttore dell’ospedale in cui è stata ricoverata la bambina prima di morire,  ha detto al VoA di non aver mai visto nessuno con quel tipo di mutilazioni in tutta la sua vita.

Secondo quanto rivelato dal medica, la bambina aveva anche contratto il tetano, molto probabilmente dall’apparecchio non sterilizzato utilizzato durante la procedura di mutilazione.

La direttrice del Centro di educazione per la pace e lo sviluppo di Gallacaio, gli attivisti che si battono per la difesa dei diritti delle donne nella Somalia centrosettentrionale ha spiegato che probabilmente “chi ha eseguito l’ablazione del clitoride ha reciso una vena importante”.

“Questo è solo uno dei tanti casi che accadono quotidianamente in tutta la Somalia”, ha continuato la direttrice, intervistata da Reuters.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen