Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Pakistan, l’avvocato di Asia Bibi lascia il paese a cause delle minacce degli integralisti islamici

Immagine di copertina

"Devo restare vivo per continuare la sua battaglia giudiziaria", ha spiegato il legale. Dopo la sentenza della Corte Suprema, che ha salvato Asia Bibi dall'impiccagione per basfemia, ha ricevuto minacce di morte

L’avvocato Saif-ul-Mulook, che ha salvato la cristiana pachistana Asia Bibi dall’impiccagione per blasfemia, ha lasciato il paese temendo per la sua vita dopo le minacce da parte degli islamisti radicali.

Mulook ha difeso Asia Bibi nei dieci anni che ha passato in prigione con una condanna a morte sulle spalle e che mercoledì 1 novembre è stata assolta.

La sentenza della Corte Suprema pachistana ha scatenato la rabbia degli estremisti islamici che sono scesi in piazza per tre giorni di disordini.

“Nello scenario attuale, mi è impossibile vivere in Pakistan”, ha dichiarato l’avvocato prima di imbarcarsi su un aereo. “Devo restare vivo sper continuare la battaglia giudiziaria di Asia Bibi”, ha spiegato il legale sessantenne al quale è stata accordata una scorta dopo l’assoluzione.

La storia di Asia Bibi – Asia Bib era accusata di aver insultato il profeta Maometto in una discussione avvenuta nel 2009 nel Punjab. Si è sempre dichiarata innocente, ma ha trascorso la maggior parte degli ultimi anni in carcere, in una cella di isolamento. All’epoca dei fatti, Bib eta stata costretta a confessare il reato da una folla che minacciava di linciarla.

Nel 2014 aveva perso il ricorso dinanzi alla corte di Lahore, capitale del Punjab. L’anno successivo, però, la Corte suprema aveva deciso di sospendere l’esecuzione della pena per esaminare meglio il caso.

Il giudice ha motivato l’annullamento della condanna a morte affermando che le testimonianze contro Asia Bibi erano contraddittorie, che l’accusa “non è riuscita a dimostrare la colpevolezza della donna oltre ogni ragionevole dubbio” e che alcune prove raccolte erano inconsistenti.

La sentenza si è conclusa con una citazione dagli Hadith, i detti raccolti del Profeta Muhammad, che afferma che i non musulmani devono essere trattati con gentilezza e umanità.

Il caso ha suscitato una forte indignazione internazionale, con l’intervento di numerose associazioni per la tutela dei diritti umani che, nel corso degli anni, hanno chiesto più volte la liberazione della donna.

La sentenza ha diviso il Pakistan. Il partito politico radicale Tehreek-e-Pakistan Labbaik (TLP) aveva già minacciato “conseguenze pericolose” in caso di assoluzione du Asia Bibi. Al momento della lettura del verdetto, il tribunale era circondato da poliziotti: si temeva infatti che gruppi di estremisti religiosi potessero commettere attentati o scatenare violenze.

L’Islam è la religione nazionale del Pakistan e sostiene il suo sistema legale. Il sostegno pubblico alle severe leggi sulla blasfemia è molto forte nella società.

Dagli anni Novanta, decine di cristiani sono stati condannati per reati di blasfemia, anche se nessuno è mai stato giustiziato. Tuttavia, alcune persone accusate del reato sono state linciate o assassinate.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria