Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Austria, il parlamento approva una legge per respingere i richiedenti asilo alla frontiera

Immagine di copertina

Con questo nuovo provvedimento, il governo vara misure più restrittive per le richieste d'asilo. Il ministro dell'Interno: "Non possiamo sobbarcarci tutto il peso"

Il parlamento di Vienna ha adottato oggi mercoledì 27 aprile una legge più restrittiva per le richieste d’asilo che permetterà al governo di dichiarare lo “stato di emergenza” e di respingere la maggior parte dei richiedenti asilo, inclusi quelli provenienti dalla Siria, direttamente alla frontiera.

Il gruppo a difesa dei diritti umani Amnesty International sostiene che questa legge compromette “il sacrosanto principio della protezione dei rifugiati provenienti da zone di guerra o vittime di persecuzioni”.

Il governo austriaco si difende sostenendo di essere costretto e di non avere altra scelta se le nazioni europee continuano a non voler fare la loro parte per limitare il flusso di migranti.

“Non possiamo sobbarcarci tutto il peso”, ha detto il ministro dell’Interno austriaco Wolfgang Sobotka.

La proposta austriaca arriva pochi giorni dopo la vittoria al primo turno delle elezioni presidenziali dell’estrema destra anti-immigrazione.

L’Austria ha ricevuto circa 90mila richieste d’asilo nel 2015, il secondo numero più alto in Europa in rapporto alla popolazione.

A febbraio Vienna ha limitato il numero di richieste che esaminerà fino a un massimo di 80 al giorno. Una decisione considerata dal commissario per l’ immigrazione Dimitris Avramopoulos “incompatibile” con le leggi dell’Unione europea.

L’Austria inoltre ha fatto pressione sulle nazioni dei Balcani di chiudere le frontiere per impedire ai migranti di raggiungere dalla Grecia l’Europa centrale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Ti potrebbe interessare
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina