Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Strage in Australia: in tre anni è morto un koala su tre

Immagine di copertina

Quasi un terzo dei koala, specie ormai sinonimo di Australia, è morto negli ultimi tre anni. A rivelarlo è l’Australian Koala Foundation, secondo cui nel 2021 la popolazione della specie contava tra i 32mila e i 58mila esemplari, in netto calo rispetto alla cifra compresa fra i 46mila e gli 82mila koala rilevata nel 2018. Le cause principali della moria di questi mammiferi sono attribuite agli effetti dei cambiamenti climatici indotti dalle attività umane: disboscamento, incendi e siccità. Inseriti tra le specie vulnerabili già nel 2012, questi marsupiali erbivori popolano per lo più le regioni orientali e meridionali del Paese.

Il dato peggiore proviene proprio dallo Stato sud-orientale del New South Wales, la cui capitale è Sydney. Qui gli attivisti stimano un calo della popolazione di koala nellordine del 41 per cento in tre anni. Questi preoccupanti dati confermano i risultati di un’inchiesta parlamentare pubblicata lo scorso giugno, secondo cui in New South Wales la specie potrebbe estinguersi entro il 2050 a meno che il governo non intervenga per proteggerne lhabitat. Le foto di koala carbonizzati sono diventate il simbolo del tributo pagato da questi animali ai catastrofici incendi avvenuti in Australia negli ultimi due anni.

Eppure, secondo gli attivisti, la popolazione della specie era già in declino a causa della distruzione dellhabitat. Una tendenza definita “inquietante” dall’Australian Koala Foundation, che chiede alle autorità di Canberra di intervenire per impedire una catastrofe ambientale e “tirare fuori dai guai” la specie.

Continua a leggere sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui.
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”