Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un algerino accusato di essere coinvolto nei fatti di Colonia è stato assolto

Immagine di copertina

I capi di imputazione erano molestie sessuali e furto, ma sono caduti per insufficienza di prove

Un giudice nella città tedesca di Colonia ha fatto cadere i capi di imputazione contro un algerino accusato di aver partecipato alle molestie e ai furti in una piazza di Colonia nella notte di Capodanno tra il 31 dicembre 2015 e il 1 gennaio 2016.

L’uomo era accusato di aver molestato, insieme a altri dieci compagni, alcune donne e di aver rubato un telefono cellulare. Un portavoce del tribunale ha detto che l’uomo, nel primo dei processi previsti, è stato assolto per “insufficienza di prove”.

I magistrati di Colonia hanno ricevuto 1.170 denunce per i fatti di capodanno, 492 delle quali per abusi sessuali. Tra le 31 persone responsabili degli incidenti fino adesso identificate, 18 sono richiedenti asilo, nove sono di origine algerina, otto marocchina, cinque iraniana, quattro siriana, due tedeschi, un iracheno, un serbo e uno statunitense.

Questo è uno dei due casi di denuncia per molestie sessuali in cui era stato identificato uno dei presunti autori. L’altro è un marocchino di 19 anni fermato una settimana fa in Svizzera per aver rubato in un supermercato. Su di lui pendeva un mandato di arresto per i fatti di Colonia.

L’episodio ha fatto discutere non poco in Germania e non solo, ricollegandosi al tema dell’accoglienza dei rifugiati. La cancelliera tedesca Angela Merkel dopo gli incidenti aveva annunciato che il suo paese avrebbe rivisto la politica sull’accoglienza. 

Nell’ultimo anno la “politica delle porte aperte” ha portato in Germania oltre un milione di rifugiati, ma a beneficiarne politicamente è stato soprattutto il partito di destra populista e anti-immigrazione Alternative fuer Deutschland (Afd) che ha incentrato la sua campagna contro l’accoglienza dei migranti.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran