Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 13:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Armenia e Azerbaijan si impegnano per la pace in Nagorno-Karabakh

Immagine di copertina

Cresce l’ottimismo dopo l’incontro del Gruppo di Minsk a Vienna, che si è riunito per la prima volta dopo il riaccendersi delle tensioni del mese scorso

Il presidente armeno Serzh Sargsyan e quello azero Illham Aliyev hanno concordato sulla necessità di trovare un accordo per la risoluzione
pacifica del conflitto del Nagorno-Karabakh.

Il Nagorno-Karabakh è ufficialmente un’enclave a maggioranza
etnica armena in territorio azero. Dopo l’implosione dell’Unione Sovietica, la
regione è stata contesa da Armenia e Azerbaijan in una guerra che ha
consolidato la nascita di una repubblica de
facto
indipendente governata dai separatisti armeni e non riconosciuta
dalla comunità internazionale. Il conflitto rimane irrisolto dopo la tregua
del 1994.

I due capi di stato si sono incontrati ieri 16 maggio a
Vienna, in occasione del vertice multilaterale dei ministri degli Esteri su
Siria e Libia.

Il “Gruppo di Minsk” – creato dall’Osce nel 1992 proprio per
risolvere la disputa fra i due paesi caucasici e presieduto congiuntamente da
Stati Uniti, Russia e Francia – si è riunito per la prima volta dopo il
riaccendersi delle tensioni del mese scorso, quando l’esercito azero e i
separatisti armeni hanno ripreso le ostilità, causando più di trenta vittime e
centinaia di feriti.

Entrambe le parti si accusano di aver provocato la recente
escalation bellica. Mentre l’Armenia sottolinea la necessità di proteggere la
popolazione locale e minaccia il riconoscimento unilaterale della de facto repubblica indipendente,
l’Azerbaijan fa appello a Onu, Unione europea e Nato affinché Yerevan liberi
tutti i territori occupati e garantisca la sua integrità territoriale.

Nonostante le tensioni, Armenia e Azerbaijan si sono
impegnate a portare avanti i negoziati a giugno e, nel frattempo, a vigilare
sulla nuova fragile tregua, rafforzandola.

Alla fine del vertice, l’Osce ha rilasciato un comunicato
sulle posizioni dei co-presidenti del Gruppo di Minsk i quali hanno ribadito
che non ci può essere una soluzione militare al conflitto. I co-presidenti
hanno insistito sull’importanza di rispettare gli accordi del 1994.

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov si è detto
ottimista, dichiarando che c’è margine per un compromesso e per la piena
risoluzione del conflitto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"
Esteri / Quattro podcast che raccontano quattro storie di giovani donne afghane
Esteri / Dalla conversione all’Islam ai precedenti: chi è l’attentatore di Kongsberg armato di arco e frecce