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Argentina, aggredito in casa il rabbino capo di Buenos Aires: attacco antisemita

Di Laura Melissari
Pubblicato il 26 Feb. 2019 alle 13:41 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 17:09
Immagine di copertina

Gabriel Davidovich, il rabbino capo di Buenos Aires, è stato aggredito e brutalmente picchiato mentre si trovava in casa. L’uomo è stato assalito da un gruppo di sconosciuti che sono entrati nella sua casa di notte. Il religioso è stato ricoverato in ospedale.

Le organizzazioni ebraiche hanno denunciato l’aggressione come un attacco antisemita, ma le autorità sostengono si sia trattato di criminalità comune.

“Sappiamo che sei il rabbino dell’Amia”, avrebbero urlato i suoi assalitori, riferendosi all’associazione ebraica argentina che fu colpita da un grave attentato nel 1995, in cui morirono 84 persone.

Davidovich ha riportato la rottura delle costole.

Benyamin Netanyahu, il premier israeliano, ha condannato l’attacco, dichiarando che “non bisogna permettere all’antisemitismo di rialzare la testa”.

Davidovich è il rabbino capo dell’Argentina dal 2013.

Il religioso è alla guida di Amia. l’Associazione Mutualità Israelita Argentina.