Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ambasciatore russo è stato ucciso ad Ankara

Immagine di copertina

Andrei Karlov è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco presso una galleria d'arte, all'indomani di manifestazioni contro l'intervento militare di Mosca in Siria

L’ambasciatore russo ad Ankara, in Turchia, è morto dopo essere stato colpito da alcuni colpi di arma da fuoco, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Ria. L’aggressione a mano armata è avvenuta mentre il diplomatico, il cui nome è Andrei Karlov, stava tenendo un discorso durante l’inaugurazione di una galleria d’arte, secondo quanto riportato dai media turchi.

L’ambasciata russa ha confermato che Karlov è rimasto coinvolto nell’attacco e il presidente russo Vladimir Putin è stato informato dell’accaduto. Martedì 20 dicembre 2016 il ministro degli esteri turco avrebbe dovuto recarsi a Mosca per discutere della crisi in Siria con i suoi omologhi russo e iraniano.

Secondo i testimoni, prima di sparare l’attentatore avrebbe urlato frasi come “Allahu Akbar” e chiesto vendetta per Aleppo e la Siria. Poi avrebbe sparato un colpo d’arma da fuoco in aria e colpito l’ambasciatore alle spalle.

Secondo la televisione turca Ntv l’attentatore sarebbe stato ucciso dalla polizia. Da informazioni non verificate riportate da alcuni media internazionali, l’uomo sarebbe un poliziotto turco che lavora ad Ankara di nome Mevlut Mert Altinas.

Le immagini della videocamera mostrano un uomo in giacca e cravatta armato di pistola.

Almeno tre persone sarebbero rimaste ferite nell’attacco, avvenuto nel giorno successivo alle proteste in Turchia contro l’intervento militare della Russia in Siria.

I rapporti diplomatici tra Russia e Turchia sono entrati in crisi dopo che Ankara ha abbattuto un jet militare russo al confine tra Siria e Turchia a novembre 2015, ma la situazione sembrava essere migliorata nel corso di quest’anno.

— Leggi anche: La crisi tra Russia e Turchia

Karlov, nato a Mosca nel 1954, ha iniziato la sua carriera diplomatica nel 1976 e ha ricoperto la carica di ambasciatore russo in Corea del Nord prima di spostarsi in Turchia.

Qui sotto il video che mostra il momento dell’attacco. ATTENZIONE: queste immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità.

(L’arrivo del ministro degli Interni turco sul luogo dell’attacco ad Ankara. Credit: Reuters)


Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vertice Nato a Madrid, Biden: “Più truppe in Italia e Germania”
Esteri / La super-testimone mette nei guai Trump: “Voleva andare a Capitol Hill e unirsi alla folla armata”
Esteri / Usa, Instagram e Facebook rimuovono post che promuovono le pillole abortive
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vertice Nato a Madrid, Biden: “Più truppe in Italia e Germania”
Esteri / La super-testimone mette nei guai Trump: “Voleva andare a Capitol Hill e unirsi alla folla armata”
Esteri / Usa, Instagram e Facebook rimuovono post che promuovono le pillole abortive
Esteri / Guerra in Ucraina, Mosca: "Adesione di Svezia e Finlandia alla Nato è destabilizzante"
Esteri / Usa, un giudice della Louisiana ferma il divieto di aborto: “Le interruzioni riprendano subito”
Esteri / Raid russo sul centro commerciale di Kremenchuk: le impressionanti immagini dell'attacco
Esteri / Madagascar, viaggio di nozze da incubo: “Nostra figlia è grave e nessuno ci aiuta. Fateci tornare”
Esteri / Sposa una bambola di pezza: matrimonio con 250 invitati e viaggio di nozze
Esteri / Zambia, acque infestate da vermi che depongono le uova nel corpo delle donne con conseguenze mortali
Esteri / Usa, strage di migranti in Texas: 46 persone trovate morte asfissiate all’interno di un camion