Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Alexei Navalny, la conferma dell’ospedale di Berlino: “È stato avvelenato. Non esclusi danni neurologici permanenti”

Immagine di copertina

Alexei Navalny, l’ospedale di Berlino conferma: “Tracce di avvelenamento”

I medici dell’ospedale Charité di Berlino dove è stato trasferito il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny (qui il suo profilo) confermano che nell’organismo dell’uomo sono state trovate “tracce di avvelenamento”. “I risultati clinici indicano un avvelenamento con una sostanza che inibisce la colinesterasi” hanno dichiarato dall’ospedale senza però precisare di che sostanza si tratti. Gli effetti tossici di tale sostanza, tuttavia, sono stati confermati da diversi laboratori indipendenti e nelle prossime ore, secondo quanto riferito, verranno fatti ulteriori esami per tentare di capire quale possa essere stata la sostanza che ha ingerito, probabilmente attraverso un tè caldo, Navalny. I dottori, inoltre, hanno dichiarato che “Non si possono escludere danni a lungo termine al sistema nervoso” dell’uomo.

Russia, le terribili urla dell’oppositore Alexei Navalny sull’aereo: ora è in coma

Alexei Navalny secondo quanto ricostruito dai media tedeschi attualmente si trova in terapia intensiva ed è in coma farmacologico, ma non sarebbe in pericolo di vita. Già nella mattinata di lunedì 24 agosto, Steffen Seibert, portavoce del governo tedesco, aveva affermato che era “abbastanza probabile” che Navalny fosse stato avvelenato. “Si tratta di un paziente che in maniera abbastanza probabile è stato vittima di un attacco con il veleno” aveva dichiarato Seibert. L’oppositore russo era stato trasferito nella giornata di sabato 22 agosto dall’ospedale di Omsk, in Siberia, dove era stato ricoverato subito dopo essersi sentito male.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech