Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:01
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’artista cinese Ai Weiwei potrà lasciare la Cina

Immagine di copertina

Il governo cinese ha restituito il passaporto all'artista e attivista cinese Ai Weiwei. Gli era stato confiscato quattro anni fa

L’artista e attivista cinese Ai Weiwei è nuovamente libero di viaggiare: il 22 luglio il governo cinese gli ha reso il passaporto, che gli era stato confiscato nel 2011, quando fu imprigionato per 81 giorni senza alcun capo d’accusa. 

L’annuncio è stato dato dall’artista stesso, che ha postato una sua foto con il passaporto sul suo profilo Instagram. Ai Weiwei ha detto che il suo primo viaggio sarà in Germania, dove vive suo figlio da oltre un anno. 

In un’intervista con l’agenzia giornalistica Reuters, l’artista tuttavia ha precisato che – nonostante ora possa viaggiare legalmente – non sa se gli altri governi approveranno le sue richieste del visto per recarsi all’estero. 

La Royal Academy of Arts, accademia d’arte londinese di cui Ai Weiwei è membro onorario, ha detto che l’artista potrebbe recarsi a Londra il prossimo settembre, per inaugurare un’esibizione delle sue opere presso l’accademia.

Saranno esposti i suoi lavori dal 1993 in poi, quando l’artista ritornò in Cina dopo aver trascorso circa dieci anni negli Stati Uniti. 

Ai Weiwei fu arrestato nel 2011, durante un’ondata di repressione e persecuzioni contro gli attivisti politici in Cina.

Venne accusato di bigamia ed evasione fiscale, ma fu rilasciato senza che gli venisse imputato alcun crimine. Fu inoltre condannato a pagare una multa di 15 milioni di yuan, equivalenti a circa due milioni di euro, per aver evaso le tasse.

L’artista ha sempre detto di essere innocente e di essere stato accusato solo per le sue critiche nei confronti del governo cinese. 

Qui sotto: la foto postata su Instagram dall’artista cinese Ai Weiwei.

Articoli correlati

Ai Weiwei in mostra ad Alcatraz 

Il vignettista che sfida la Cina  

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Se l’Europa vuole tenere testa a Usa, Russia e Cina deve dotarsi del Nucleare”: il realismo preventivo di Massimo Fini
Esteri / Mascherina all’aperto, quali sono i Paesi in Europa che hanno già tolto l’obbligo
Esteri / Vaccino unico per Covid e influenza: il via già in autunno
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Se l’Europa vuole tenere testa a Usa, Russia e Cina deve dotarsi del Nucleare”: il realismo preventivo di Massimo Fini
Esteri / Mascherina all’aperto, quali sono i Paesi in Europa che hanno già tolto l’obbligo
Esteri / Vaccino unico per Covid e influenza: il via già in autunno
Esteri / Usa, la sfida dei vescovi cattolici: approvato documento per vietare la comunione a Biden
Esteri / Iran, vince al primo turno l'ultraconservatore Ebrahim Raisi
Esteri / Biden attacca giornalista della Cnn: “Ma che diavolo dice? Ha sbagliato lavoro”
Esteri / Hong Kong, dopo il blitz vanno a ruba le 500mila copie dell’Apple Daily: edicole prese d’assalto
Esteri / L’Iran elegge il nuovo presidente: conservatori pronti a tornare al potere
Esteri / Usa, il concerto di Bruce Springsteen è vietato a chi si è vaccinato con AstraZeneca
Esteri / Juneteenth, il giorno per ricordare la fine della schiavitù dei neri, diventa festa federale negli Usa