Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un aereo militare russo è precipitato nel Mar Nero

Immagine di copertina

A bordo del velivolo c'erano 92 persone, per lo più militari, potrebbe non esserci alcun sopravvissuto

Un aereo militare russo con a bordo 92 persone è precipitato nel Mar Nero intorno alle 5:25 ora locale (le 3:25 in Italia) di domenica 25 dicembre 2016. A renderlo noto è il ministero della Difesa russo.

Il velivolo era scomparso dai radar pochi minuti dopo essere decollato da Sochi. Si trattava di un Tu-154 con a bordo otto membri dell’equipaggio, otto soldati, due funzionari pubblici, 64 membri del coro militare Alexandrov – inclusa la direttrice Valery Khalilov – e nove giornalisti.

Sul velivolo viaggiava anche  Elizaveta Glinka, soprannominata dottoressa Liza, direttore esecutivo dell’organizzazione no profit Fair Aid, nonché vincitrice di un premio conferito dal governo russo per meriti nel campo dei diritti umani.

Il volo era diretto a Latakia, città costiera siriana, ed era partito da Mosca, ma aveva fatto scalo all’aeroporto Adler di Sochi per fare rifornimento. Il coro Alexandrov si sarebbe dovuto esibire per le truppe russe di stanza in Siria in occasione dei festeggiamenti di capodanno nell base aerea di Hmeimim.

Sin dal 30 settembre 2015, le forze armate russe sono scese in campo al fianco del presidente siriano Bashar al-Assad contro i ribelli.

Una dichiarazione rilasciata dal ministero riferisce che “frammenti dell’aereo Tu-154 appartenente al ministero della Difesa russo sono stati trovati nel Mar Nero a un chilometro e mezzo dalla costa di Sochi e a una profondità tra i 50 e i 60 metri”.

Finora sono stati recuperati diversi corpi, e non è stato individuato alcun sopravvissuto. Il presidente russo Vladimir Putin ha indetto per lunedì 26 dicembre un giorno di lutto nazionale.

Le registrazioni audio degli ultimi scambi tra i controllori di volo e l’equipaggio a bordo dell’aereo non rivelano alcun segno di problemi tecnici.

Le voci restano calme fino a che il segnale si interrompe. A quel punto i controllori tentano invano di ristabilire il contatto.

Secondo quanto riferito da fonti locali, le condizioni metereologiche erano favorevoli.

Putin ha ordinato la creazione di una commissione d’inchiesta per chiarire le circostanze e le ragioni dell’incidente aereo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Kenya, 15 elefanti morti in pochi giorni: forse avvelenati da una sostanza tossica
Esteri / Mosca: “Mandato di cattura per il capo di Telegram. È complice del terrorismo”
Esteri / Netanyahu: “Incontro eccellente con Trump, abbiamo obiettivi comuni”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Kenya, 15 elefanti morti in pochi giorni: forse avvelenati da una sostanza tossica
Esteri / Mosca: “Mandato di cattura per il capo di Telegram. È complice del terrorismo”
Esteri / Netanyahu: “Incontro eccellente con Trump, abbiamo obiettivi comuni”
Esteri / L’Iran attacca una base Usa in Giordania e tre petroliere a Hormuz
Ambiente / Danubio in secca, livelli dell’acqua ai minimi da 30 anni
Esteri / “La guerra ci fa paura”: le voci dei giovani finlandesi al confine con la Russia | VIDEO
Esteri / Cisgiordania, per Tg1 e Tg2 i coloni israeliani sono “escursionisti attaccati dai palestinesi”
Esteri / La Coppa di Bin Salman: cosa possiamo aspettarci dal Mondiale saudita
Esteri / Il peso politico della Fifa e il nuovo ordine calcistico mondiale
Esteri / Il Mondiale di Trump: così il presidente Usa ha sfruttato l'evento calcistico più redditizio di sempre come un’arma di distrazione di massa