Adolescente massacra l’intera famiglia con un’ascia e poi si suicida: “Volevo portarli con me”

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 20 Ago. 2019 alle 09:24 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:21
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Immagine di copertina
Un ragazzo ha ucciso 5 suoi familiari e poi si è suicidato

Adolescente uccide l’intera famiglia con un’ascia

Un adolescente di 16 anni ha preso un’ascia e ha massacrato la sua intera famiglia, poi si è suicidato, gettandosi da una torre.

La tragedia si è consumata in Russia, nella regione di Ulyanovsk. Cinque le persone uccise dalla furia del 16enne: la madre, la sorella e il fratello e i due nonni. Secondo quanto si legge sui media russi, una prima ricostruzione vorrebbe che il giovane, dopo aver massacrato i suoi familiari, sarebbe salito su una torre e si sarebbe buttato di sotto, togliendosi la vita.

L’agenzia Interfax ha riferito che il ragazzo avrebbe spiegato in un biglietto il motivo alla base del massacro. Poche parole in cui il 16enne confessa gli omicidi delle cinque persone e spiega: “Ho deciso di lasciare questa vita e per non far stare male i miei familiari ho deciso di prenderli con me”.

L’ufficio del procuratore di Ulyanovsk ha parlato dei possibili motivi che avrebbero spinto l’adolescente a uccidere la sua famiglia con un’ascia.

“Il ragazzo era uno studente eccellente, inoltre ha partecipato e vinto alle Olimpiadi a diversi livelli. Forse ha avuto una specie di esaurimento nervoso. Prima di arrivare a compiere questo gesto disperato, ha lasciato un messaggio di suicidio e ha inviato un messaggio vocale a un suo amico, dicendogli cosa avrebbe fatto. Voleva suicidarsi e ha ucciso i suoi parenti in modo che non fossero sconvolti dalla sua morte”, ha detto Vasily Zima, assistente senior del procuratore della regione di Ul’janovsk, come citato da Ulpravda.

A ritrovare i corpi dei familiari del ragazzo sono stati i vicini di casa. Il nonno aveva 66 anni, la nonna 69, la mamma 42, mentre i due fratellini avevano appena quattro anni. Solo dopo è stato ritrovato il cadavere del 16enne, poco distante dal villaggio in cui la famiglia abitava.

A un amico, il ragazzo avrebbe riferito che non avrebbe voluto ammazzare anche i nonni, ma avrebbero reagito molto male per la morte degli altri familiari e così si sarebbe visto costretto a uccidere anche loro.

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