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Dopo sei aborti spontanei, una madre festeggia la nuova gravidanza con delle foto mozzafiato

Nonostante il dolore per la perdita legata a problemi di infertilità, la coppia ha voluto riprovarci. Il 15 ottobre in Usa si celebra la giornata dei bambini mai nati

Di TPI
Pubblicato il 4 Ott. 2016 alle 13:03 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:35
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Immagine di copertina

Dopo sei aborti spontanei, finalmente Jessica Mahoney e suo marito Kevin hanno potuto festeggiare una nuova gravidanza, immortalandola in una serie di foto mozzafiato. “La perdita di un bambino ti spinge verso un percorso buio e solitario. E lo stesso vale per quanto riguarda i problemi d’infertilità”. 

Nel mese di agosto, Kevin ha chiesto alla fotografa JoAnn Marrero di scattare alcune foto alla moglie Jessica incinta del loro secondo figlio. La coppia ,residente nel Connecticut, ha lottato per tanti anni con i problemi legati all’infertilità, dopo aver tentato più volte di avere il loro primo figlio.

Quando Jessica e Kevin hanno cercato di avere un altro bambino, la donna ha dovuto subire la perdita di sei feti per aborto spontaneo. Dopo un periodo buio, i due non si sono arresi e hanno deciso di riprovarci. 

“Questo bambino che verrà rappresenta il nostro arcobaleno e il nostro barlume di speranza”, hanno raccontato i due futuri genitori all’Huffington Post Usa

Quando Kevin ha ingaggiato JoAnn per immortalare la maternità di sua moglie, la fotografa sapeva che avrebbe dovuto realizzare qualcosa di “speciale” per la famiglia. Così è nata l’idea di creare letteralmente un arcobaleno utilizzando dei fumogeni colorati. 

“Non è stato semplice il dietro le quinte. I fumogeni dovevano essere sparati in modo preciso e dovevano creare un’armonia di colori”, ha raccontato l’autrice di questo scatto. 

Non sono mancati momenti di perfetto caos durante il servizio fotografico: vestiti macchiati, residui di colore sui capelli e dentro le narici, ma il tutto è stato realizzato alla perfezione. 

“Dopo aver perso sei bambini e aver attraversato un percorso doloroso, sono fiera di portare in grembo questo bambino arcobaleno”, ha scritto Jessica nella didascalia che accompagna l’immagine. “Spero che la mia storia personale aiuti qualche altra donna, futura madre, a superare il momento di dolore e a lasciarsi alle spalle quel buio interiore dovuto alla perdita e all’infertilità”. 

La storia a lieto fine di Jessica e di suo marito Kevin s’inserisce nel quadro delle innumerevoli iniziative volte a sensibilizzare le coppie che desiderano avere figli sul problema dell’infertilità, in occasione del mese dedicato a questo tema istituito negli Stati Uniti a partire dal 1988 da Ronald Regan.

L’allora presidente americano aveva proclamato il mese di ottobre come il mese del ricordo della perdita di un bambino e della gravidanza. Mentre la giornata della memoria dei bambini mai nati o delle gravidanze non portate a termine è il 15 ottobre, una data istituita a livello nazionale nel 2002 e sottoscritta inizialmente in 20 stati americani, poi riconosciuta ufficialmente nel 2006 dalla Camera dei Rappresentanti. 

Qui alcune statistiche sul numero di aborti e sulle gravidanze non portate a termine elaborate dall’istituto americano Center for disease control e prevention

(Qui sotto il dietro le quinte del servizio fotografico)

(Qui sotto il dietro le quinte del servizio fotografico)

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