Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Tassa sulla plastica: il Governo mette nel mirino imballaggi e bottiglie per fare cassa

Immagine di copertina
Credit: PIxabay

Si cercano coperture per scongiurare l'aumento Iva: c'è l'ipotesi di una tassa su imballaggi, bottiglie e contenitori in plastica

Tassa sulla plastica: l’idea del Governo

Il Governo Conte bis sta valutando di introdurre con la prossima manovra economica una tassa sugli imballaggi, le bottiglie e i contenitori in plastica. Si tratterebbe di una misura “green” che andrebbe ad aggiungersi alla criticatissima tassa sulle merendine e le bibite gassate e all’aumento delle imposte sui biglietti aerei.

La tassa consisterebbe in un prelievo fiscale da 20 centesimi di euro per ogni chilogrammo di plastica. Colpirebbe la produzione o l’importazione di imballaggi, bottiglie e contenitori. Probabilmente sarebbe limitata a beni considerati a rischio evasione fiscale. L’obiettivo, da un lato, è promuovere una filiera produttiva “plastic free” a tutela dell’Ambiente e, dall’altro, ovviamente fare cassa.

Come noto, infatti, il Governo è alla ricerca di coperture economiche per scongiurare l’aumento dell’Iva che dovrebbe scattare nel 2020. Per evitarlo servono 23 miliardi di euro e al momento ne mancano almeno 6. Si sta puntando principalmente sulle misure contro l’evasione fiscale, ma non basta.

Non è noto quanto si preveda di introitare con l’eventuale nuova tassa sulla plastica, ma al Ministero dell’Economia in queste settimane non si esclude nessuna strada per rastrellare risorse.

La tassa sarebbe accolta con favore dal fronte ambientalista, ma troverebbe l’opposizione del mondo delle imprese e delle associazioni dei consumatori. Con ogni probabilità, infatti, il prelievo a monte sulla produzione o l’importazione dei contenitori in plastica si ripercuoterebbe sul prezzo finale dei beni.

Tassa sulle merendine e sulle bibite: come funziona
“Ecco perché le lobby vogliono impedire la tassa sulle merendine che ho proposto”: il ministro Fioramonti parla a TPI
Nuova tassa su merendine e bibite gassate? Giusto, finalmente si torna a parlare di politica (di L. Telese)
Aumento Iva: quando potrebbe scattare, le conseguenze e come evitarlo
Sai perchè si parla di IVA? Te lo spiega IMEN in un video TPI. Senza giri di parole

 

Ti potrebbe interessare
Economia / Gruppo Fs: Gianpiero Strisciuglio nominato amministratore delegato
Economia / Ecco “Scelte Future”: un programma per sostenere il futuro educativo dei più giovani
Economia / La leadership italiana dell’industria globale delle crociere
Ti potrebbe interessare
Economia / Gruppo Fs: Gianpiero Strisciuglio nominato amministratore delegato
Economia / Ecco “Scelte Future”: un programma per sostenere il futuro educativo dei più giovani
Economia / La leadership italiana dell’industria globale delle crociere
Economia / Il Mezzogiorno non aspetta più
Economia / Bancomat, l’ad Burlando a TPI: “Lavoriamo per costruire l’Europa dei pagamenti digitali”
Economia / “Vi spiego come saranno i soldi del futuro”
Economia / Pagamenti digitali, quei Paesi che dicono no allo strapotere dei circuiti americani
Economia / Operatori vs Big Tech: battaglia sulla rete delle telecomunicazioni
Economia / Chi governa l’era digitale del denaro
Economia / Infrastrutture e circuiti di pagamento: il valore strategico delle valuta digitali (di G. Gambino)