Prende il via la sesta edizione della Scuola Politica “Vivere nella Comunità”
L’inaugurazione a Roma con gli interventi di Fabio Barchiesi, Amministratore Delegato di CDP Equity e Vice Direttore Generale di CDP, Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo
Fornire tutti gli strumenti necessari per la formazione dei manager del futuro. Questo uno degli ambiziosi obiettivi portati avanti dalla Scuola Politica “Vivere nella Comunità”. Si tratta di un percorso formativo unico nel panorama italiano, caratterizzato da un approccio multidisciplinare e apartitico, con l’obiettivo di rafforzare le competenze della futura classe dirigente e contribuire alla formazione dei “civil servant” di domani.
L’inaugurazione della sesta edizione di questo prestigioso ciclo di studi è avvenuta il 5 marzo a Palazzo Valentini, sede di Roma Capitale. Alla Scuola Politica partecipano numerose personalità di primo piano del mondo accademico, istituzionale e aziendale, tra cui Francesco Profumo, Bernardo Giorgio Mattarella, Andrea Sironi, Magda Bianco, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Marta Cartabia, Giampiero Massolo, Maximo Ibarra e Massimo Lapucci.
L’introduzione alla nuova edizione, realizzata in collaborazione con Roma Capitale, è stata affidata a Fabio Barchiesi, Amministratore Delegato di CDP Equity e Vice Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti e a Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo. Mentre, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, è intervenuto con una Lectio Magistralis dal titolo: “Come formare i manager del futuro”.
L’evento è stato moderato da Marcello Presicci, Segretario Generale della Scuola Politica e Presidente dell’Advisory Board della Fondazione Educazione Finanziaria e al Risparmio, ed ha visto la partecipazione straordinaria anche di Renato Loiero, Paolo Boccardelli ed Enzo Peruffo. Tra i presenti nella sala ausiliare della Città Metropolitana di Roma i docenti, i membri del board e i 40 partecipanti al percorso di studio scelti su oltre 750 candidature giunte.
In particolare, Fabio Barchiesi, Amministratore Delegato di CDP Equity e Vice Direttore Generale di CDP, ha dichiarato: “Le operazioni di CDP hanno l’obiettivo di delineare una visione industriale di lungo periodo, per rafforzare la crescita dimensionale, l’occupazione e la competitività del sistema Paese. La nostra linea è che le decisioni devono essere sistemiche, perché tengono insieme dimensione industriale, sostenibilità finanziaria, impatti territoriali e implicazioni sociali, spesso caratterizzate da tempi e traiettorie diverse. Per questo, ai ragazzi e alle ragazze che frequentano i corsi della scuola politica, auguro di abituarsi a guardare oltre il loro ambito specifico per comprendere come questo trovi senso all’interno di una visione d’insieme”.
L’iniziativa formativa – gratuita per gli studenti grazie al sostegno delle imprese coinvolte tra cui Intesa Sanpaolo, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Cassa Depositi e Prestiti, A2A, Fondazione Ericsson, IREN, Green Arrow Capital e ANIA – intende così rafforzare la preparazione e le competenze dei partecipanti, contribuendo alla formazione di nuovi leader e di una futura classe dirigente preparata che percepisca la responsabilità di essere “civil servant”.
Come sottolineato dall’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Stefano Antonio Donnarumma: “La sfida del manager del futuro non è più solo amministrare l’esistente e raggiungere obiettivi economici, ma saper interpretare il cambiamento per trasformarlo in visione strategica, consapevole che ogni decisione ha un impatto sulle persone e sui territori. Formare una nuova classe dirigente significa unire la competenza tecnica a una profonda responsabilità civile, poiché è proprio nella comunità che si misura il senso profondo della leadership”.
L’evento è stato ideato e moderato da Marcello Presicci, co-fondatore della Scuola Politica, che ha aggiunto come: “In Italia si sentiva da tempo l’esigenza di creare un nuovo perimetro formativo istituzionale per i futuri manager, nel pubblico e nel privato. La nostra è una Scuola innovativa poiché attraverso un programma di formazione articolato e complesso forma i futuri manager in maniera sofisticata, completando e rafforzando le loro competenze. Il nostro unico obiettivo è quello di contribuire alla nascita di un nucleo di “civil servant” e di nuovi leader che sappiano fronteggiare le grandi sfide che ci attendono in vari ambiti. Per questo il nostro è un progetto-modello a favore del Paese e della costruzione del capitale umano”.
Un percorso formativo, quindi, unico nel suo genere, per saper interpretare strategicamente i cambiamenti in corso in una società che ha sempre più bisogno di manager lungimiranti e illuminati.