Me

Le info sul modello Redditi (ex modello Unico) per la dichiarazione 2019: cos’è, chi lo fa, come funziona

Di Donato De Sena
Pubblicato il 10 Mag. 2019 alle 15:28 Aggiornato il 10 Mag. 2019 alle 19:29
Immagine di copertina

Modello Unico 2019 | Redditi PF | Dichiarazione dei redditi | Cos’è | Chi lo fa | Come funziona

MODELLO UNICO 2019 – Il modello Unico (oggi chiamato modello Redditi, da distinguere dal 730 e dal 730 precompilato) è uno dei modelli disponibili per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. È riservato in particolare ai contribuenti che percepiscono redditi di impresa o partecipazioni in impresa, terreni, fabbricati, lavoro autonomo occasionale o continuativo ed altri. Elenchiamo qui tutte le principali informazioni per il 2019.

Modello Unico 2019 | Tipologie

La dichiarazione dei redditi è un adempimenti che serve al Fisco per determinare correttamente l’importo dell’Irpef, l’Imposta sul reddito delle persone fisiche, dovuta in base al reddito effettivo percepito nel corso dell’anno.

Esistono diverse tipologie di modello Redditi: per le persone fisiche (PF e PF Mini), società di capitali (SC), società di persone (SP) ed enti non commerciali (ENC). In questo articolo elenchiamo le info sul modello Redditi persone fisiche PF.

A differenza dell’ex modello Unico, il 730 e il 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi devono invece essere utilizzati da lavoratori dipendenti e pensionati.

Modello Unico 2019 | Redditi PF | Scadenza

Per quanto riguarda la scadenza, il modello Redditi (ex modello Unico) deve essere presentato entro il 30 settembre 2019 online, in via telematica. Coloro che possono presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea, presso gli uffici postali, devono farlo invece nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 1° luglio 2019. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo vengono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Per quanto riguarda i versamenti, tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 1° luglio 2019 o entro il 31 luglio 2019. I contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute (saldo per l’anno 2018 e prima rata di acconto per il 2019) nel periodo dal 2 luglio al 31 luglio 2019 devono applicare una maggiorazione dello 0,40% come interesse corrispettivo. Anche in questo caso termini che scadono di sabato o in un festivo sono prorogati al giorno feriale successivo.

Modello Unico 2019 | Chi lo fa

Sono obbligati a utilizzare il modello Redditi Persone fisiche (modello Redditi PF) i contribuenti che nell’anno oggetto di dichiarazione (in questo caso il 2018) hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la Partita Iva, redditi diversi non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni.

Devono inoltre utilizzare il Modello redditi PF inoltre: coloro che nell’anno precedente o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia; chi deve anche una delle dichiarazioni Iva, Irap o modello 770; coloro che devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Infine, anche chi utilizza il modello 730 potrebbe avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Redditi Persone fisiche (come il quadro RW – Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria – monitoraggio – Ivie/Ivafe).

Modello Unico 2019 | Redditi PF | Online

Tutti i contribuenti hanno l’obbligo di presentare il modello Redditi 2019 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Sono esclusi da questo obbligo (e possono quindi presentare il modello Redditi cartaceo): coloro che pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo; chi, pur potendo presentare il 730, deve dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW); coloro che devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Modello Unico 2019 | Istruzioni | Come funziona

I modelli di dichiarazione e le relative istruzioni sono disponibili online sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione Redditi Persone Fisiche può essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato, oppure, nei casi previsti, consegnando una copia cartacea presso un qualsiasi ufficio postale. I soggetti che scelgono di trasmettere direttamente la propria dichiarazione devono utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline.

I contribuenti sono tenuti ad utilizzare solo i quadri relativi ai redditi posseduti. Questo l’elenco dei quadri:

quadro RA – Redditi dei terreni; quadro RB – Redditi dei fabbricati e altri dati; quadro RC – Redditi di lavoro dipendente e assimilati; quadro CR – Crediti d’imposta; quadro RP – Oneri e spese; quadro LC – Cedolare secca sulle locazioni; quadro RN – Determinazione dell’Irpef; quadro RV – Addizionale regionale e comunale all’Irpef; quadro DI – Dichiarazione integrativa; quadro RX – Risultato della dichiarazione; quadro RH – Redditi di partecipazione in società di persone e assimilate; quadro RL – Altri redditi; quadro RM – Redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva; quadro RT – Plusvalenze di natura finanziaria; quadro RR – Contributi previdenziali; quadro RW – Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria – monitoraggio – Ivie/Ivafe; quadro AC – Comunicazione dell’amministratore di condominio; quadro RE – Lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni; quadro RF – Impresa in contabilità ordinaria; quadro RG – Impresa in regime di contabilità semplificata; quadro LM – Imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – Regime forfettario; quadro RD – Allevamento di animali, produzione di vegetali ed altre attività agricole; quadro RS – Prospetti comuni ai quadri RA, RD, RE, RF, RG, RH e LM; quadro RQ – Imposte sostitutive e addizionali all’Irpef; quadro RU – Crediti di imposta concessi a favore delle imprese; quadro FC – Redditi dei soggetti controllati residenti in Stati o territori con regime fiscale privilegiato; quadro NR – Nuovi residenti; quadro CE – Credito di imposta per redditi prodotti all’estero; quadro TR – Trasferimento della residenza all’estero.

I contribuenti sono tenuti ad utilizzare solo i quadri relativi ai redditi posseduti. Qui tutte le istruzioni dettagliate e complete per la compilazione del modello, in formato pdf.

Modello Unico 2019 | Reddito PF | Novità

L’Agenzia delle Entrate elenca ben undici novità per il modello Redditi Pf 2019. Tra tutte segnaliamo:

  • la possibilità di detrarre dall’Irpef le spese per l’abbonamento al trasporto pubblico per un importo non superiore a 250 euro; le spese per assicurazione contro eventi calamitosi; le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici;
  • la possibilità detrarre il 30% degli oneri sostenuti per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30mila euro. L’aliquota di detrazione è elevato al 35% degli oneri sostenuti dal contribuente, qualora l’erogazione liberale sia a favore di organizzazioni di volontariato;
  • l’innalzamento a 1.300 euro il limite di detrazione dei contributi associativi alle società di mutuo soccorso;
  • la possibilità di detrarre dall’Irpef le spese sostenute per la sistemazione a verde delle unità immobiliari e anche quelle sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali;
  • l’introduzione di nuove tipologie di interventi agevolabili con aliquota di detrazione al 65% o con aliquote dell’80 o dell’85%.