Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

L’Fmi avverte: “L’Italia continua ad avere un debito troppo alto, serve un piano credibile”

Immagine di copertina

Le parole di Pol Thomsen, responsabile del Dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale

Fmi: Italia con debito alto, serve piano credibile

L’Italia continua ad avere un problema di debito pubblico troppo alto e quello che serve è “un piano credibile nel medio termine”: è quanto afferma oggi, venerdì 18 ottobre 2019, Pol Thomsen, responsabile del Dipartimento europeo del Fmi, sottolineando anche come il nostro Paese soffra di una “crescita molto bassa da decenni” e continui a mostrare “problemi fondamentali di bassa produttività”.

Per superare il problema ci sarebbe bisogno di andare avanti nella riforma del mercato del lavoro e di ammodernare la Pubblica amministrazione.

“Per i Paesi europei ad alto debito nel 2020 è ancora il tempo di proseguire sulla strada del consolidamento di bilancio”, ha detto ancora.

Ma Thomsen è intervenuto anche sulla questione dazi, spiegando che l’escalation delle tensioni commerciali insieme alla Brexit mettono a rischio la ripresa europea. “Siamo preoccupati dai recenti sviluppi”, ha affermato.

Al momento i dazi imposti dagli Usa su 7,5 miliardi di dollari di made in Europe hanno “un impatto diretto limitato” sull’economia – ha sottolineato il responsabile del Dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale – “anche se era meglio evitarli in un momento di rallentamento generale dell’economia”. “Ma quello di cui siamo preoccupati davvero – ha aggiunto ancora Thomsen – è un’ulteriore escalation di queste tensioni. Non bisogna prendere decisioni che provochino un’escalation”.

Scattano i dazi Usa in Italia: colpiti formaggio parmigiano, pecorino e liquori. Salva la mozzarella di bufala Dop
Ti potrebbe interessare
Lavoro / King Kong Work: il tuo alleato per l’abbigliamento da lavoro personalizzato
Economia / Network marketing: cos’è e come si è evoluto, dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri
Economia / Il curioso caso della Balocco: il pandoro affonda Ferragni, l’azienda raddoppia gli utili
Ti potrebbe interessare
Lavoro / King Kong Work: il tuo alleato per l’abbigliamento da lavoro personalizzato
Economia / Network marketing: cos’è e come si è evoluto, dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri
Economia / Il curioso caso della Balocco: il pandoro affonda Ferragni, l’azienda raddoppia gli utili
Economia / “Il problema dell’Italia sono le disuguaglianze”: intervista a Giuseppe Guzzetti, il banchiere del bene comune
Economia / Banca Ifis e SACE siglano un doppio accordo per sostenere l’export italiano e la transizione sostenibile
Economia / Banca Ifis lancia la nuova campagna pubblicitaria “Siamo il credito per la tua azienda”
Economia / Mario Bellomare: Il genio dietro il successo nel trading
Economia / Tesla, gli azionisti approvano un compenso da 45 miliardi di dollari per Elon Musk
Economia / Stellantis, stop alla gigafactory di Termoli: il progetto è sospeso almeno fino a fine anno
Economia / Ferretti, primo varo nel nuovo cantiere di Ravenna