Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 20:05
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

L’Fmi avverte: “L’Italia continua ad avere un debito troppo alto, serve un piano credibile”

Immagine di copertina

Le parole di Pol Thomsen, responsabile del Dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale

Fmi: Italia con debito alto, serve piano credibile

L’Italia continua ad avere un problema di debito pubblico troppo alto e quello che serve è “un piano credibile nel medio termine”: è quanto afferma oggi, venerdì 18 ottobre 2019, Pol Thomsen, responsabile del Dipartimento europeo del Fmi, sottolineando anche come il nostro Paese soffra di una “crescita molto bassa da decenni” e continui a mostrare “problemi fondamentali di bassa produttività”.

Per superare il problema ci sarebbe bisogno di andare avanti nella riforma del mercato del lavoro e di ammodernare la Pubblica amministrazione.

“Per i Paesi europei ad alto debito nel 2020 è ancora il tempo di proseguire sulla strada del consolidamento di bilancio”, ha detto ancora.

Ma Thomsen è intervenuto anche sulla questione dazi, spiegando che l’escalation delle tensioni commerciali insieme alla Brexit mettono a rischio la ripresa europea. “Siamo preoccupati dai recenti sviluppi”, ha affermato.

Al momento i dazi imposti dagli Usa su 7,5 miliardi di dollari di made in Europe hanno “un impatto diretto limitato” sull’economia – ha sottolineato il responsabile del Dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale – “anche se era meglio evitarli in un momento di rallentamento generale dell’economia”. “Ma quello di cui siamo preoccupati davvero – ha aggiunto ancora Thomsen – è un’ulteriore escalation di queste tensioni. Non bisogna prendere decisioni che provochino un’escalation”.

Scattano i dazi Usa in Italia: colpiti formaggio parmigiano, pecorino e liquori. Salva la mozzarella di bufala Dop

Ti potrebbe interessare
Economia / Banca Ifis è la prima challenger bank italiana che aderisce alla Net-Zero Banking Alliance
Economia / Whistleblowing, come le aziende devono organizzarsi a tutela dei dipendenti
Economia / Tampon tax, Manovra 2022: governo approva la riduzione dell’iva al 10% e non al 4%
Ti potrebbe interessare
Economia / Banca Ifis è la prima challenger bank italiana che aderisce alla Net-Zero Banking Alliance
Economia / Whistleblowing, come le aziende devono organizzarsi a tutela dei dipendenti
Economia / Tampon tax, Manovra 2022: governo approva la riduzione dell’iva al 10% e non al 4%
Economia / Great Resignation: negli USA milioni di persone si stanno volontariamente dimettendo dal proprio lavoro
Cronaca / Autotrasportatori senza Green Pass: da venerdì rischio scaffali vuoti
Economia / La leadership nelle PMI: efficienza e motivazione del team sono al primo posto
Cronaca / Green Pass, l’allarme di Coldiretti: “100mila non vaccinati nei campi. A rischio i raccolti”
Economia / Smartworking, i dipendenti Amazon potranno lavorare da remoto per sempre
Cronaca / Il premio Nobel per l’Economia va a David Card e Joshua Angrist e Guido Imbens
Economia / Stellantis: tagli in Italia, assunzioni in Francia