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Fondazione Adriano Olivetti, dopo 58 anni nasce a Roma una nuova identità visiva

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Il rebranding a cura di Cappelli Identity Design presentato giovedì 5 marzo con un talk al Palazzo delle Esposizioni

Fondazione Adriano Olivetti, dopo 58 anni nasce a Roma una nuova identità visiva

Una nuova identità visiva della Fondazione Adriano Olivetti arriva per la prima volta 58 anni dopo la nascita dell’ente che porta il nome dell’industriale di Ivrea. Il progetto di rebranding, a cura dello studio romano Cappelli Identity Design, guidato da Emanuele Cappelli, nasce per attualizzare nelle diverse declinazioni – dal logo al sito internet – e con un linguaggio visivo contemporaneo i valori della Fondazione che vide la luce nel 1962, due anni dopo la morte dell’imprenditore, e che da allora ne tramanda il patrimonio di idee sostenendo la comunità come valore nella politica, nella società, nella cultura aziendale, nell’ambiente, nell’urbanistica.

Lo spunto di partenza della nuova identità visiva è la campana che fino a ieri è stata il logo della Fondazione, simbolo, nella visione di Adriano, di uno strumento che suona per risvegliare menti e coscienze. 

Per progettare la nuova identità visiva, Emanuele Cappelli e i creativi dello studio hanno lavorato negli archivi della Fondazione Adriano Olivetti a Ivrea vivendo l’emozione di attingere alle carte che furono di Adriano, di Giovanni Pintori, di Ettore Sottsass e degli altri maestri che misero la propria creatività al servizio del progetto olivettiano. 

“Con la nostra proposta”, spiega Emanuele Cappelli, designer e CEO di Cappelli Identity Design, “abbiamo cercato di abbracciare ogni aspetto della storia e della tradizione della Fondazione – quel bellissimo logo estremamente dinamico: suonare la campana per risvegliare menti, pensieri, idee, coscienze –  in maniera astratta e concettuale. L’obiettivo è quello di raccontare la Fondazione mantenendo salda la direzione tracciata dalle parole chiave e dai valori fondanti di Olivetti ed esplorare la forza di un’idea comunicativa spaziando fra il fisico e il concettuale. Suonare la campana implica una precisa volontà di risvegliare gli animi e chiamare all’azione la parte migliore della società. Andiamo, realizziamo, confrontiamoci, offriamo soluzioni. Gesti, azioni, partecipazione. Generiamo movimento perché la vita è una costante evoluzione dinamica. Questo il senso della proposta grafica: abbracciamo un logotipo dall’enorme forza comunicativa e lo proiettiamo nel presente e nel futuro.

“A quasi sessant’anni dalla nascita della nostra Fondazione e a sessanta dalla scomparsa di Adriano Olivetti, il cambio dell’identità grafica per l’istituzione rappresenta il modo migliore per onorare la sua storia e guardare al futuro, sempre nel nome di Adriano Olivetti”, aggiunge Beniamino de’ Liguori Carino, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti e vicepresidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.

La nuova identità visiva della Fondazione Adriano Olivetti sarà presentata giovedì 5 marzo al Palazzo delle Esposizioni di Roma durante Playing with design, talk che avrà come protagonisti dalle 18 Beniamino de’ Liguori Carino, segretario generale della Fondazione Adriano Olivetti e vicepresidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, ed Emanuele Cappelli, CEO di Cappelli Identity Design. Nella stessa occasione saranno in mostra al Palazzo delle Esposizioni i manifesti realizzati da Cappelli Identity Design per l’Olivetti Design Contest.

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