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Un film denuncia il problema delle grandi navi a Venezia

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Film grandi navi Venezia | Venezia grandi navi 

Venezia grandi navi – Un film-denuncia del 2012 aveva previsto la tragedia sfiorata che domenica 2 giugno ha colpito la città di Venezia, quando una nave da crociera si è scontrata con un battello gran turismo attraccato nel porto ferendo quattro turiste americane. (Qui abbiamo ripercorso la vicenda)

La pellicola si intitola Teorema Venezia, film girato dal regista bolzanino Andreas Pichler. L’autore ha utilizzato le grandi navi come metafora del turismo di massa nella città della laguna.

“Da anni gli esperti mettono in guardia dal rischio che uno di questi giganti possa finire fuori controllo. Lo spostamento del porto verso Marghera sembrava cosa fatta, invece ancora nulla è successo. L’unica soluzione è lo spostamento fuori laguna”, ha dichiarato il  regista del film pluripremiato, proiettato nei cinema nel mondo di lingua tedesca, in Canada e in Italia.

Film grandi navi Venezia | La ricostruzione dell’incidente in laguna

Domenica 2 giugno una nave da crociera della Msc si è scontrata con un battello gran turismo nel porto. Venezia ha vissuto attimi di panico e fortunatamente l’incidente è rientrato. Sono stati ferite quattro persone (turiste americane, neozelandesi e australiane) tra i 67 e 72 anni e nessuna si trova in gravi condizioni. (Qui la testimonianza di chi ha assistito all’incidente)

Film grandi navi Venezia | Il problema delle grandi navi

L’incidente ha riacceso le polemiche sul traffico delle grandi navi a Venezia, uno dei principali modi attraverso cui i turisti arrivano in Laguna, quindi fondamentali per il turismo grazie agli introiti che determinano, ma considerate eccessivamente invasive dai cittadini. Oltre che pericolose per le fragili strutture architettoniche della città.

Le loro dimensioni, con una lunghezza che può arrivare fino ai 400 metri, rendono infatti difficoltosa la navigazione, problema cui si aggiunge la particolare conformazione della laguna.

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