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Vieste, audio a luci rosse al posto delle canzoni di Natale nel centro storico: scatta la denuncia

Di Antonio Scali
Pubblicato il 10 Dic. 2020 alle 17:40
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Immagine di copertina

Non esattamente una canzone natalizia. Chi si aspettava brani della tradizione come “Tu scendi dalle stelle” o “Bianco Natal” è infatti rimasto deluso. A Vieste, in Puglia, dall’impianto di filodifussione installato in questo periodo di feste lungo le strade del centro storico è partito l‘audio di una scena a luci rosse tratta direttamente da un film porno. Tutta colpa di un attacco hacker ai danni del Comune. La notizia inevitabilmente è diventata virale sui social.

Come se non bastasse, durante la conferenza in streaming sul futuro del turismo del Gargano è stata disturbata da incursioni via web “di persone col passamontagna” a suon di parolacce e scritte volgari sullo schermo condiviso. L’assessore alla cultura Rossella Falcone ha annunciato che l’amministrazione comunale sporgerà “le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti”. Al momento l’attacco hacker è ad opera di sconosciuti.

L’assessore Falcone in un lungo post su Facebook ha raccontato l’increscioso episodio: “È stato manomesso l’impianto di filodiffusione, installato lungo le vie del paese, sostituendo le musiche natalizie con un audio sconcio. Mi chiedo: ma delle simili bravate cosa hanno prodotto? Sinceramente pensare che dei ragazzi si divertano nel rovinare l’atmosfera natalizia ricreata per i nostri bambini in questo momento già difficile e che ritengano divertente compromettere una riunione in cui si parla dello sviluppo turistico del nostro paese nell’interesse economico di tutta la cittadinanza – in un periodo di grande crisi –  mi rammarica molto”. “Ad ogni modo si provvederà a sporgere le dovute denunce – ha proseguito – per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti come concludere? L’intelligenza umana ha dei limiti, la stupidità no”.

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