Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Venezia, moria di pesci tra i rii della città: il fenomeno inspiegabile

Immagine di copertina

Nei rii di alcune zone della città di Venezia da giorni vengono avvistati pesci morti che galleggiano: una situazione che ha messo in allarme la popolazione, incerta sulla qualità dell’acqua che scorre tra le vie cittadine.

Secondo gli esperti resta difficile comprendere quali variabili abbiano portato questo fenomeno a verificarsi, ma si tratta di qualcosa che si ripete spesso nel periodo invernale e viene notato spesso dai residenti nei giorni in cui il fondale è più nitido.

Claudio Vernier, presidente dell’associazione dei commercianti di piazza San Marco, ha registrato un video – divenuto presto molto commentato e discusso – in cui mostra il fenomeno uscendo di casa attorno alle 7 di questa mattina: “Si vedevano molti pesciolini morti lungo il canale, mentre a 30-40 centimetri di profondità si notavano anche alcuni agonizzanti. La cosa mi ha stupito e preoccupato, perché sebbene ci sia bassa marea, ho pensato di avvisare le forze dell’ordine affinché verifichino che non ci siano questioni ambientali”.

La corrente proveniva dal Canal Grande verso il canale della Giudecca.

Alvise Papa, responsabile del Centro maree del Comune di Venezia citato dal Gazzettino, ha fornito i dati scientifici riguardo ai canali del tutto prosciugati: l’acqua negli ultimi due giorni ha registrato maree che vanno dai -0,45 di minima alle 12.45 di ieri, fino alla massima di 0,3 delle 19.15 del 13 febbraio. Ma non è ipotizzabile un legame con la moria dei pesci.

“In quella zona – osserva Papa – il Canal Grande ha una profondità di 5-6 metri, mentre quello della Giudecca è sui dodici, pare improbabile che vadano a morire proprio in quel canale, dove tra l’altro c’è molta corrente. Inoltre questa notte non c’è stata una minima importante, con valori positivi, quindi escluderei il fenomeno bassa marea”. Il biologo del museo di Storia Naturale Luca Mizzan aggiunge: “Le ipotesi sono talmente tante che dire una fesseria è un attimo”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”