Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Torino, chiuso un canile abusivo in un condominio

Immagine di copertina

In un condominio a Torino, al piano terra e nel seminterrato della palazzina, si trovava un canile abusivo. È stato immediatamente chiuso e i cani sono stati consegnati ai rispettivi proprietari. I controlli sono scattati dopo che i residenti del condominio hanno segnalato l’ipotetica presenza del canile di via Benevento, in zona Vanchiglietta.

Qualche mese fa gli agenti del Comando Territoriale VII della Polizia Locale insieme ai medici veterinari dell’Asl di Torino avevano trovato otto cani, ma la responsabile ha spiegato che i locali erano affittati a un’associazione che si dedicava soltanto alla loro educazione e riabilitazione. Quando la polizia locale ha effettuato un secondo controllo i cani erano 17 in 140 metri quadrati. Tutti avevano il chip. I locali, inoltre, versavano in scarse condizioni igienico sanitarie. “Sia i pavimenti del piano terra che quelli del piano interrato erano cosparsi di innumerevoli deiezioni e l’aria era intrisa di un odore acre dovuto anche alla scarsa pulizia degli animali”, hanno fatto sapere gli operatori.

La legale rappresentante dell’associazione è stata multata perché gestiva una struttura di ricovero per cani senza autorizzazione sanitaria, titolo necessario per la gestione e accoglienza di cani in numero superiore a cinque e per detenzione di due animali non registrati all’anagrafe canina. Il totale è di quasi 600 euro di multa.

Come riporta Repubblica, l’associazione si è difesa spiegando che “c’è stato un malinteso sul numero di cani, nessuna intenzione di diventare un canile e non parliamo di 140 metri quadri di struttura ma del doppio, per di più in locali che prima erano destinati a un asilo per cani, quindi predisposti all’ospitalità con superfici lavabili e prese chiuse”. E ha aggiunto: “I locali venivano puliti più volte al giorno e i cani uscivano almeno tre, come non avviene nei canili comunali dove dormono sul cemento e non in cucce e divani come da noi”. Inoltre, hanno spiegato che la chiusura è avvenuta per altre ragioni e che hanno fatto esposti ai carabinieri: “Venivamo continuamente importunati dal vicinato, la ragione principale per cui abbiamo chiuso la sede”, hanno detto.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’immagine miracolosa della Madonna Addolorata sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro a Roma
Cronaca / Trenitalia: la Coppa Italia Frecciarossa arriva a Roma in treno
Cronaca / La Corte di giustizia UE ha dato torto a Meta: sì all’equo compenso per i giornali
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’immagine miracolosa della Madonna Addolorata sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro a Roma
Cronaca / Trenitalia: la Coppa Italia Frecciarossa arriva a Roma in treno
Cronaca / La Corte di giustizia UE ha dato torto a Meta: sì all’equo compenso per i giornali
Cronaca / Festival di Nidi Fioriti, eventi in quattro città per mettere al centro l’infanzia e la genitorialità
Cronaca / Quei detenuti condannati alla tossicodipendenza
Cronaca / Gruppo Fs al Festival Internazionale Kids: viaggio immersivo tra binari e giovani lettori
Cronaca / Marco Poggi accusa i carabinieri di volerlo manipolare: "Mi state influenzando"
Cronaca / La procura di Pavia chiude le indagini sul delitto di Garlasco: “Chiara Poggi uccisa da Andrea Sempio”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / L'avvocato di Marco Poggi: "Sempio è braccato e intercettato come in un Truman Show"