Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

False fatture, assolti i genitori di Renzi: “Il fatto non costituisce reato”

Immagine di copertina

“Il fatto non costituisce reato”: con questa motivazione i giudici della Corte d’Appello del Tribunale di Firenze hanno assolto Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori di Matteo Renzi, condannati in primo grado due anni fa per l’emissione di false fatture. Il caso verteva su due presunti documenti fasulli emessi dalla Parti srl e dalla Eventi 6 srl, gestite dai due imputati. Pena ridotta invece per Luigi Dagostino, imprenditore noto come “il re degli outlet”: dovrà scontare 9 mesi per truffa. Secondo l’accusa le due fatture non erano associate ad alcuna prestazione, ma erano state giustificate con alcuni studi di fattibilità e consulenze su progetti commerciali nell’outlet “The Mall” di Reggello, in provincia di Firenze.

In primo grado Tiziano Renzi e Laura Bovoli erano stati condannati a un anno e nove mesi, mentre a Dagostino era stata inflitta una pena di due anni. I coniugi non erano presenti in aula al momento della lettura della sentenza. “Dopo anni di lotta e dolore i miei genitori sono stati assolti: il fatto non costituisce reato. Sono felice per loro e per tutti noi. Non auguro a nessuno di vivere ciò che hanno dovuto vivere i miei, non si meritavano tanto odio. Ha vinto la giustizia, ha perso il giustizialismo”, ha scritto Renzi su Twitter.

Suo padre si è sempre detto innocente: “Due anni fa sono stato condannato a 22 mesi di carcere» ma «non ho mai chiesto nulla a mio figlio Matteo”, anzi “mi ha riferito che anni fa il marito di una magistrata si era rivolto a lui per una raccomandazione”. Prima dell’assoluzione Laura Bovoli aveva rilasciato alcune dichiarazioni spontanee: “Non ho mai fatto fatture false. Ho fiducia nella legge. Credo che la legge sia uguale per tutti, anche per chi si chiama Renzi. Mio marito è esperto nel settore commerciale ma non capisce nulla in amministrazione”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”