Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il Tar boccia la dieta del “guru” Panzironi e conferma i 264mila euro di multa per l’emittente tv. “Pericoloso per la salute”

Immagine di copertina

Adriano Panzironi non è un medico e la sua dieta Life 120 non allunga la vita. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio conferma la multa all’emittente Gm comunicazione che trasmetteva il programma dell’ex giornalista. Nel 2019, infatti, era stata multata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per 264mila euro. L’emittente, però, aveva presentato ricorso. Sosteneva l’eccesso di potere dell’Agcom e la violazione della libertà di stampa.

Durante il programma, Panzironi divulgava uno stile di vita che portava a escludere completamente la dieta mediterranea. Secondo lui e il fratello Roberto, la dieta Life 120 avrebbe allungato la vita fino a 120 anni. Durante la messa in onda, infatti, venivano trasmessi approfondimenti legati all’origine di alcune malattie che veniva ricondotta alla dieta mediterranea perché ricca di carboidrati. Nel corso delle puntate venivano promossi anche integratori. Per l’Agcom, questi elementi sono riconducibili alla pubblicizzazione della dieta e costituiscono, quindi, un potenziale pericolo per la salute.

Per i giudici, le testimonianze “appaiono idonee a diffondere un messaggio di sfavore verso la medicina tradizionale e di favore nei confronti degli integratori commercializzati da Adriano Panzironi, che prospetta la possibile guarigione anche da patologie gravi con evidenti possibili conseguenze dannose per la salute dei telespettatori”. I magistrati nella sentenza hanno specificato che è pericoloso collegare l’assunzione di meno zuccheri, l’attività motoria e la perdita di peso alla diminuzione o regressione di patologie gravi come tumori e patologie genetiche.

L’ex giornalista – è sospeso temporaneamente dall’albo – deve affrontare anche un processo per esercizio abusivo della professione medica partito a marzo 2020. Si sono costituiti parte civile l’Ordine dei medici del Lazio, l’Ordine dei giornalisti, l’Ordine dei biologi e l’Associazione panificatori di Confcommercio. La nuova udienza è fissata a ottobre.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze