Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Stupro di Palermo, uno degli accusati si difende sui social tra battute ed emoticon: “Non ero in me quando è successo”

Immagine di copertina

Stupro di Palermo, uno degli accusati si difende sui social

Battute ed emoticon sui social: in parole povere l’ennesima mancanza di rispetto nei confronti della 19enne che avrebbe subito uno stupro di gruppo a Palermo la notte tra il 6 e il 7 luglio.

Le frasi sono apparse nelle ultime 24 ore sui profili social di Cristian Maronia, uno degli accusati dello stupro di gruppo, dallo scorso venerdì in custodia cautelare per violenza sessuale aggravata.

“Quando tutta Italia ti incolpa per una cosa privata, ma nessuno sa che sei stato trascinato dai tuoi amici” si legge sul profilo di Maronia, evidentemente gestito da terzi. Il tutto accompagnato da una faccina sorridente.

stupro palermo

E ancora: “Non ero in me quando è successo” si legge in un video pubblicato sul profilo TikTok del ragazzo accompagnato dall’hashtag #nonhofattonulladimale.

“Con che coraggio la gente insulta gli innocenti” è il contenuto di un altro post pubblicato sul profilo di Cristian Maronia. Anche in questo caso sono presenti emoticon di faccine sorridenti.

stupro palermo

Secondo quanto scoperto da La Repubblica, alcuni dei video che circolano sui social sarebbero stati confezionati dallo stesso Maronia tra il 4 agosto e venerdì scorso, giorno in cui è stato arrestato, per poi essere pubblicati proprio il giorno in cui il ragazzo è stato condotto in carcere.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”