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Stupro di Palermo, sui social spunta il profilo fake di uno degli accusati: “Galera di passaggio, c’è qualche ragazza che vuole uscire con noi?”

Immagine di copertina

Stupro di Palermo, sui social spunta il profilo fake di uno degli accusati

Si è rivelato un profilo fake quello attribuito a uno degli indagati per lo stupro di gruppo avvenuto a Palermo la notte tra il 6 e il 7 luglio.

Nelle scorse ore, infatti, erano stati pubblicati dei post attribuiti al ragazzo arrestato nei giorni scorsi per la violenza sessuale di gruppo di Palermo e scarcerato dal gip del Tribunale dei Minori dopo aver ammesso parzialmente i fatti. Il giovane, all’epoca dei fatti minorenne, è stato successivamente trasferito in comunità.

Su TikTok era diventata virale la risposta che un utente, che si era spacciato per il ragazzo, aveva dato a un follower il quale aveva scritto: “Lo hanno già scarcerato e condotto in comunità, anche se è diventato maggiorenne. Ha confessato e anche se dal video sembra tra i più violenti. L’Italia”.

“La galera è di passaggio, si ritorna più forti di prima” si leggeva nella risposta con una emoticon sorridente e un braccio forzuto in bella mostra. Poi, l’agghiacciante provocazione: “C’è qualche ragazza che stasera vuole uscire con noi?”.

Una serie di dichiarazioni che in breve tempo erano diventati virali provocando l’indignazione e la rabbia di numerosi utenti. Il profilo, però, come detto si è scoperto non appartenere a uno dei presunti responsabili, ma bensì creato ad arte da qualcuno con il solo scopo di continuare a generare odio sui social.

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