Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Palermo, arriva la prima condanna per lo stupro di gruppo al Foto Italico: 8 anni e 8 mesi a un 18enne

Immagine di copertina

Arriva la prima condanna per lo stupro di gruppo ai danni di una 19enne avvenuto la scorsa estate in un cantiere abbandonato del Foro Italico di Palermo: 8 anni e 8 mesi di reclusione per uno dei sette ragazzi del “branco”.

La sentenza è stata emanata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minori di Palermo, dopo che l’imputato ha optato per il rito abbreviato.

Il giovane condannato ha da poco compiuto 18 anni e all’epoca dei fatti era l’unico minorenne del gruppo. Ha confessato di aver partecipato alla violenza sessuale di gruppo ma aveva sostenuto di essere stato il solo del “branco” ad aiutare la vittima.

In una prima fase del procedimento, il giudice per le indagini preliminari gli aveva concesso di uscire dal carcere, affidandolo a una comunità. Poi, però, erano emersi alcune chat in cui, subito dopo lo stupro, il ragazzo si vantava con alcuni amici per quanto accaduto. Il gip lo aveva così rispedito in carcere.

Anche gli altri sei ragazzi accusati della violenza sessuale hanno scelto il rito abbreviato: per loro, la sentenza del Tribunale di Palermo dovrebbe essere pronunciata ad aprile.

La tesi difensiva dei giovani è sempre stata che la ragazza fosse consenziente, ma lei ha sempre negato. In alcune intercettazioni emerse, peraltro, sono proprio gli imputati a dire che la vittima aveva più volte chiesto loro di fermarsi.

LEGGI ANCHE: Schermitrice violentata, tracce di eroina nelle urine. “Sono a pezzi”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Cronaca / Strage di Pietralata: “È stata la moglie a sparare al marito e alla figlia”
Cronaca / La madre dell’assassino di Cinzia Pinna: “Mio marito mi ha picchiata e minacciata di morte per 30 anni”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Migliorano le condizioni di Alessandro Di Battista: "Dopo l'operazione ha parlato"
Cronaca / Strage di Pietralata: “È stata la moglie a sparare al marito e alla figlia”
Cronaca / La madre dell’assassino di Cinzia Pinna: “Mio marito mi ha picchiata e minacciata di morte per 30 anni”
Cronaca / Di Battista è stato operato a L’Avana: “Sta affrontando nel migliore dei modi la fase post-intervento”
Cronaca / Uccisi in ambulanza: “Spada era ossessionato e agiva con logica seriale”
Cronaca / Litigi, minacce, bugie: il racconto delle ultime settimane prima del femminicidio di Lorena Isceri
Cronaca / Femminicidio Isceri, lo psichiatra di Vella: “Era tranquillo, non lo ritenevo violento”
Cronaca / Emma Bonino è stata ricoverata d’urgenza in ospedale a Roma
Cronaca / Svolta nel delitto di via Poma: “La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”
Cronaca / Save the Children, quasi la metà degli studenti delle scuole superiori frequenta istituti tecnici e professionali