Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Strage Mottarone, gli zii del piccolo Eitan: “È un ostaggio, torni in Israele”

Immagine di copertina
Uno striscione appeso a Verbania per il piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone, il 28 maggio 2021. Credit: ANSA/TINO ROMANO

Strage Mottarone, gli zii del piccolo Eitan: “È un ostaggio, torni in Israele”

Il piccolo Eitan Biran, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, potrebbe presto finire al centro di una disputa legale per la sua adozione, dopo che i suoi parenti israeliani hanno contestato l’affidamento al ramo italiano della famiglia.

Il bimbo di cinque anni, che nella caduta della funivia del 23 maggio scorso ha perso il padre, la madre, il fratello di due anni e due bisnonni, attualmente si trova in Italia, affidato alla zia paterna, Aya Biran. I suoi zii israeliani invece ritengono che Eitan dovrebbe crescere in Israele e ricevere un’educazione ebraica.

“Eitan è stato sottratto da una famiglia che non lo conosceva, che in precedenza non era stata a lui vicina in alcun modo”, è l’accusa lanciata dalla zia materna del bambino, Gali Peri, che tramite il suo legale ha avviato un procedimento per ottenere l’adozione di Eitan e portarlo in Israele.

“Il diritto di Eitan è quello di avere una casa dove i suoi genitori volevano che crescesse; come ebreo in una scuola ebraica, e non in una scuola cattolica in Italia”, affermano gli zii israeliani, secondo i quali Eitan è tenuto “prigioniero”. Prima della tragedia, in cui sono morte 14 persone, Eitan viveva a Pavia, dove il padre Amit si era trasferito per studiare medicina assieme alla moglie e ai due figli.

Gali Peri, sorella della madre Tal, sostiene che l’affidamento agli zii paterni sarebbe avvenuto maniera “scorretta”, mentre “dopo la tragedia, osservavamo la tradizionale settimana ebraica di lutto profondo”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Nordio in Uruguay nel ranch di Cipriani e Minetti". Il ministro smentisce
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro