Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Silvia Romano è tornata a casa: il lungo applauso della folla e il saluto dalla finestra

 

 

 

Silvia Romano è tornata nella sua casa di Milano

Dopo l’arrivo all’aeroporto di Ciampino alle 15 di ieri, domenica 10 maggio, Silvia Romano è tornata a casa, nel quartiere Casoretto di Milano, dove i vicini la aspettano da quando la notizia della sua liberazione in Somalia è stata diffusa il 9 maggio. Una folla di giornalisti e un lungo applauso ha accolto la giovane cooperante, tornata nel luogo dove è nata e cresciuta e che ha lasciato per partire alla volta del Kenya a novembre nel 2018. Cori e canzoni hanno risuonato tra i balconi del distretto nella periferia est di Milano sin dal pomeriggio di sabato, tra gli applausi dei passanti e le riprese dei cronisti. Ad accoglierla oggi anche gli striscioni e i cartelli di benvenuto affissi su tutto l’isolato: “Bentornata Silvia, Bentornata a casa tua, ti abbracciamo forte”, recitano i manifesti.

Alle domande dei giornalisti accalcati intorno alla sua macchina che le hanno chiesto se tornerà in Africa, Silvia Romano non ha risposto. Si è limitata a dire “sto bene“, abbassandosi la mascherina e sorridendo, avvolta dalla stessa tunica verde acqua che indossava ieri all’arrivo. Ha fatto ingresso nel portone della sua palazzina accompagnata dalla madre dopo un viaggio in auto da Roma, e subito dopo si è affacciata alla finestra salutando la folla e ringraziando le tante persone che hanno accolto il suo arrivo.

Credits: Twitter
Credits: Twitter/Paolo Maggioni

Un presidio di forze dell’ordine rimarrà ora a sorvegliare l’abitazione di Silvia Romano. Il ritorno nella casa di Milano era previsto per ieri, domenica 10 maggio, ma dopo l’interrogatorio del sostituto procuratore Sergio Colaiocco e dei carabinieri del Ros, Romano era stanca e ha scelto di trascorrere la notte a Roma insieme alla sua famiglia, alla madre Francesca Fumagalli, al padre Enzo Romano e alla sorella, che la avevano accolta a Ciampino insieme al premier Giuseppe Conte e al ministro degli Esteri Luigi di Maio.

Silvia Romano tornata a casa a Milano: i festeggiamenti dopo la notizia della liberazione – VIDEO

 

Leggi anche:

1. Silvia Romano, il giallo della conversione all’Islam: “Lo dirò subito a mia madre” 2. Bentornata Silvia, oggi più che mai abbiamo bisogno del meglio della tua generazione 3. Il racconto di Silvia Romano: “Mi dissero che non sarei stata uccisa”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto