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Lo sgombero di Primavalle e il bambino con i libri: un donatore anonimo gli pagherà la retta scolastica

Immagine di copertina
Credit: ANSA/Massimo Percossi

La Fondazione Luigi Einaudi ha regalato all'undicenne, diventato simbolo dello sgombero dell'ex scuola occupata, dieci volumi

Lo sgombero di Primavalle e il “bambino con i libri”: l’offerta di un donatore anonimo

L’immagine di Rayane è diventata il simbolo dello sgombero dell’ex istituto agrario di via Cardinal Capranica a Primavalle, avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 luglio nella periferia di Roma Nord.

L’undicenne, che ora dovrà cambiare scuola, è stato fotografato mentre usciva del palazzo occupato, portando con sé alcuni libri osservato dalla polizia. I volumi tenuti stretti tra le braccia, come ha riportato Repubblica in un’intervista alla madre del ragazzo, sono i testi con cui studia e sono i libri del padre che durante la settimana ricerca pezzi vintage da proporre sul suo banchetto di antichità nelle domeniche di Porta Portese.

>Sgombero a via Cardinal Capranica: il bambino, i libri e la “colpa” di essere poveri

“Il bambino con i libri”, come inizia a essere chiamato anche dalla mamma Fatima, ha fatto il giro del web. La Fondazione Luigi Einaudi ha deciso di regalare a Rayane dieci testi che, si legge in un tweet della Fondazione, “potranno seguire il suo percorso di studi. Le autorità ci facciano sapere come e dove possiamo recapitarli”.

Non solo perché, come riportato dalla Fondazione, a volere dare una mano al giovane studente è stato anche un anonimo donatore che, contattando la Fondazione, si è offerto di pagare la retta di un anno scolastico.

bambino primavalle fondazione feltrinelli

“Metto a disposizione personalmente la retta di un anno della scuola o del convitto che potesse frequentare per studiare, a condizione unica del mio totale anonimato. Ritenetemi a disposizione”, si legge nel tweet che riporta il messaggio dell’anonimo benefattore.

Dopo le sgombero, un terzo dei bambini di via Cardinal Capranica è stato ospitato nel centro di accoglienza del Comune in piazzale delle Gardenie, nel quartiere di Centocelle. I restanti hanno trovato posto in strutture analoghe a Torre Maura e Casalotti, e una minoranza è stata accolta in altri edifici occupati.

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