Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:32
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Udine, sesso in strada in pieno giorno: denunciata giovane coppia

Immagine di copertina

Sesso strada denunciata coppia Udine – L’occasione è stata la festa di Pentecoste, quando gli austriaci approfittano delle vacanze per raggiungere il litorale friulano. A Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, una giovane coppia è stata denunciata dopo essere stata sorpresa a consumare in strada un rapporto sessuale.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica 7 giugno. La coppia, lui 21enne e lei 19enne, si era fermata nell’androne di un palazzo. La ragazza era completamente nuda, mentre il giovane era rimasto in costume.

I due hanno cominciato a scambiarsi effusioni in strada e, quando si sono accorti di avere attirato l’attenzione dei passanti, si sono rivestiti. È stato un cittadino a riprendere la scena con il cellulare e a chiamare le forze dell’ordine.

Invitati a seguire gli agenti al comando, i due hanno opposto resistenza e sono stati denunciati.

La ragazza dovrà rispondere anche di atti osceni in luogo pubblico perché la vicenda è accaduta durante la giornata e in un viale potenzialmente frequentato da minori.

I due hanno anche ricevuto il foglio di via da Lignano Sabbiadoro per tre anni.

sesso strada denunciata coppia Udine | Sesso in luogo pubblico: cosa si rischia – Cosa rischia chi consuma un rapporto intimo in pubblico? Il reato è previsto dall’art. 527 del codice penale, il quale afferma che “chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000.

Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano.

Se il fatto avviene per colpa, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquantuno euro a trecentonove euro”.

Il Decreto Legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 ha depenalizzato il reato in questione rendendolo un illecito amministrativo.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / 27 morti e 4.845 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività scende al 2,3%
Cronaca / “Neanche la terza dose basterà, dovremo farne una quarta”. L’avvertimento del prof Silvestri
Cronaca / Papeete, sequestro da 500mila euro per evasione fiscale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / 27 morti e 4.845 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività scende al 2,3%
Cronaca / “Neanche la terza dose basterà, dovremo farne una quarta”. L’avvertimento del prof Silvestri
Cronaca / Papeete, sequestro da 500mila euro per evasione fiscale
Cronaca / Modena, operaia di 41 anni muore incastrata in un macchinario
Cronaca / La trapper Chadia Rodríguez accusata di una rapina con lo spray al peperoncino
Cronaca / Sardegna e Sicilia rischiano la zona gialla: i ricoveri superano la soglia del 10%
Cronaca / Come scaricare il Green Pass se non hai ricevuto l’sms
Cronaca / Pisa, il mistero dello studente morto carbonizzato: si indaga sulle chat di un gioco online
Cronaca / Governo verso il nuovo decreto: green pass obbligatorio per i trasporti e ristoranti, no aziende e scuola
Cronaca / “Lei sarà dispensato dal lavoro”: azienda di Bologna licenzia 90 persone con un messaggio Whatsapp