Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

La mamma di Sammy Basso: “Averlo come figlio è stato un dono meraviglioso, ha saputo toccare corde pazzesche in tutti”

Immagine di copertina

La mamma di Sammy Basso: “Averlo come figlio è stato un dono”

Sammy Basso è stato un dono meraviglioso: lo afferma Laura Lucchin, la mamma del 28enne affetto da progeria, una malattia rara che causa l’invecchiamento precoce, deceduto nella notte tra il 5 e il 6 ottobre scorso.

Intervistata da La Repubblica, la donna, accorsa subito a Villa Razzolin Loredan di Asolo per un ultimo abbraccio al figlio nel luogo dove purtroppo è spirato, afferma a proposito di Sammy che averlo è stato “un dono grande e meraviglioso”.

Laura Lucchin, poi, spiega che le aspettative di vita del figlio era “inizialmente 14 anni ma la terapia sperimentale iniziata quando era dodicenne l’ha aiutato tantissimo, e sta aiutando tanti altri pazienti”.

La notizia ha suscitato un’ondata di affetto da parte di tutta Italia: “Non immaginavo che la risposta sarebbe stata un simile moto d’amore nei confronti di Sammy”.

“Si sta muovendo il mondo. Abbiamo testimonianze da ogni luogo. Perché Sammy ha saputo toccare corde pazzesche, in tutti” ha aggiunto la madre di Sammy Basso.

La famiglia, intanto, ha fatto sapere che i funerali del 28enne si terranno venerdì 11 ottobre alle ore 15, nell’area collocata tra la Chiesa e lo stadio comunale di Tezze sul Brenta.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”