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Caso Cucchi, Salvini non si scusa: “Contro lo spaccio di droga sempre e comunque” | VIDEO

L'ex ministro ha commentato la sentenza pronunciata oggi a Roma dal pm Musarò a margine della convention di Bologna per la candidata alle elezioni regionali Lucia Borgonzoni

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 14 Nov. 2019 alle 19:13 Aggiornato il 14 Nov. 2019 alle 20:59

Salvini commenta la sentenza su Stefano Cucchi

Oggi, giovedì 14 novembre, la Corte d’Assise del Tribunale di Roma ha condannato a 12 anni i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro per l’omicidio di Stefano Cucchi.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha subito commentato la sentenza pronunciata dal pm Musarò a margine di un incontro con la stampa a Bologna, dove si trova per la convention Lega a sostegno della candidata alle regionali dell’Emilia Romagna, Lucia Borgonzoni.

“Se qualcuno ha usato violenza, ha sbagliato e pagherà. Questo testimonia che la droga fa male sempre e, comunque, io combatto la droga in ogni piazza”, ha commentato Salvini.

A chi gli ha chiesto se sentiva di doversi scusare con la famiglia Cucchi dopo la sentenza, ha risposto:

“Scuse? Perché, io ho ucciso qualcuno? Sono vicinissimo alla famiglia, la sorella l’ho invitata al Quirinale”, ha ricordato Salvini, sottolineando che “in Italia chi sbaglia, paga: punto. Però non posso chiedere scusa per eventuali errori altrui”.

“Per quello che mi riguarda, da senatore e papà, combatterò la droga in ogni ambito in Italia. Lo posso dire? Posso dire che sono contro ogni genere di spaccio di droga? Posso dirlo o dà fastidio?”, ha aggiunto Salvini ripreso dalle telecamere di TPI.

A chi gli fa notare che la sentenza di oggi sull’omicidio è stata chiara e che Salvini con le sue parole sulla droga sembra giustificare il pestaggio di Stefano Stefano, l’ex vicepremier non risponde.

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