Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Faceva disegnare l’inferno ai bambini, maestra rischia il processo per maltrattamenti

Immagine di copertina

Faceva disegnare l’inferno ai bambini, maestra rischia il processo per maltrattamenti

Avrebbe costretto i bambini a disegnare i gironi dell’Inferno dantesco, mettendo dentro i nomi dei compagni che avrebbero voluto vedere morti. Una maestra di Roma rischia ora di andare a processo con l’accusa di maltrattamenti, dopo essere già stata sospesa dall’insegnamento. La procura della capitale ha chiesto il rinvio a giudizio per una docente della scuola Carlo Levi, a Colle Salario, oggetto di numerose segnalazioni dei genitori, che accusano la preside dell’istituto di non aver agito tempestivamente a difesa dei propri figli.

L’insegnante, sospesa l’anno scorso dopo un’ispezione dell’Ufficio scolastico regionale, è accusata dai genitori di aver fatto ricopiare sui quaderni dei suoi alunni di 6 e 7 anni ” frasi senza senso e simboli massonici”, di “fumare negli ambienti scolastici” e di aver messo ripetutamente a disagio i bambini.

Secondo le accuse dei genitori, riportate da La Repubblica, la docente si sarebbe anche sporta dal davanzale di una finestra attaccandosi alla cinghia della serranda, cantando “guarda come dondolo”, sotto gli occhi terrorizzati dei bambini”. La donna, che ha sofferto di patologie psichiatriche ed è stata sottoposta in passato a trattamenti sanitari obbligatori, avrebbe anche “aggredito verbalmente un alunno disabile, chiedendogli cosa volesse da lei e domandandogli se fosse un folletto” fino a “spintonare e prendere a parolacce” un’insegnante che aveva cercato di fermarla. Il caso aveva spinto anche la ministra per le Disabilità, Erika Stefani, a intervenire: “se le accuse dovessero rivelarsi vere, sarà sicuramente fatta giustizia”, aveva detto.

Le famiglie, che hanno presentato un esposto a novembre 2020, hanno chiesto in più occasioni l’intervento delle forze dell’ordine. Queste avrebbero chiesto in un’occasione “anche un tso” dicendo ”alla dirigente che non sarebbe stato il caso di far stare da sola la maestra coi bambini”. La decisione di sospenderla è arrivata ad aprile 2022, un anno e mezzo dopo l’esposto dei genitori.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Cronaca / Il racconto di un 17enne che ha assistito alla strage di Capodanno: “Ho visto ragazzi con la pelle a brandelli”
Cronaca / Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventù Nazionale. La Russa: “Inammissibile”
Cronaca / Alfonso Signorini va in Procura: “Non ho commesso alcuna violenza”
Cronaca / RFI (Gruppo FS): operativo su tutta la rete ferroviaria il piano neve e gelo
Cronaca / Picchia il figlio di 10 anni con un mestolo di legno, il video diventa virale: fermato un 59enne
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre