Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Mi ha messo le mani ovunque”: le accuse di una nuotatrice 15enne al suo allenatore

Immagine di copertina

“Mi ha messo le mani ovunque”: le accuse di una nuotatrice 15enne al suo allenatore

Violenza su minore. È questo il reato di cui è accusato Orazio Ragusa, allenatore di una squadra giovanile di nuoto. Secondo l’inchiesta chiusa dalla procura di Roma, il 27enne avrebbe tentato un approccio sessuale con una sua allieva di 14 anni. Il presunto abuso è avvenuto in un albergo del quartiere romano di Prati la sera del 10 agosto 2021, la sera prima di una gara dei campionati italiani di nuoto.

Durante l’incidente probatorio, la nuotatrice della Unione nuoto Friuli, oggi 15enne, ha ricostruito i fatti di quasi due anni fa. “Sono circa le nove. L’allenatore scrive alla mia migliore amica per chiedermi di andare in camera da lui perché stiamo facendo tardi”, il racconto riportato dall’edizione romana del Corriere della Sera. “È il mio coach, non avrei potuto dire ‘non vado’, insomma. Se lui mi chiede una cosa, è come se me la dicesse mamma”.

La ragazza ha poi ricordato che il suo allenatore le disse di andare a dormire perché avrebbe avuto la gara presto, poi di lasciargli il cellulare, per il timore che lo usasse durante la notte. “Gli ho detto di no. Ma lui lo prende e lo poggia su un tavolino”, ha detto. “Poi mi ha chiesto di stendermi sul letto, perché voleva che dormissi lì. Gli ho detto no. Ma insomma avevo 14 anni. C’era persino la sua morosa in squadra”, ha continuato. “Allora mi chiede un abbraccio. Facciamo quest’abbraccio, ho pensato. Ma lui mi mette le mani ovunque. È allora che sono scappata”. Un ricordo che la fa piangere: “Mi fidavo, era stata sempre una brava persona”.

Il giorno dopo la ragazza è riuscita a qualificarsi, ma da allora le cose sono cambiate. “Non sono stata più la stessa, nell’attività sportiva e con gli altri. Mi sono chiusa, prima ero tanto estroversa”, ha detto agli inquirenti, aggiungendo di non aver voluto parlare per mesi: “Ho tenuto tutto dentro”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona