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Rimini, marito e moglie nominati alla guida di una parrocchia: manca il prete

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Rimini, marito e moglie nominati alla guida di una parrocchia: manca il prete

Per la prima volta una coppia di sposi guiderà una parrocchia rimasta senza prete nella diocesi di Rimini. Lo ha deciso il vescovo di Rimini Francesco Lambiasi, che dopo la partenza di don Angelo Rubaconti ha nominato il diacono Davide Carroli e la moglie Cinzia Bertuccioli come referenti pastorali di una parrocchia di Misano Adriatico.
Già nel 2018 a Roma, le autorità ecclesiastiche avevano deciso di affidare la parrocchia di San Stanislao, nella zona di Cinecittà, a un diacono sposato, Andrea Sartori, trasferitosi nella canonica con la moglie Laura e i loro quattro figli. A Rimini tuttavia, il vescovo ha deciso di dare l’incarico a entrambi i coniugi.
Il porporato ha spiegato la sua decisione, che ha destato non poche polemiche, affermando che “San Stanislao vive una speciale vocazione che è quella di diventare una diaconia: una comunità cristiana che, in sinergia con le parrocchie del territorio della prefettura, diventa uno spazio di accoglienza e di accompagnamento dei poveri e delle persone ferite e sole, in vista del loro sviluppo umano integrale.
“L’idea che c’è dietro è quella di recuperare una prassi antica della Chiesa, che prevedeva il sorgere di diaconie a fianco alle parrocchie, per il servizio dei poveri del territorio. A Roma ne è documentata l’esistenza fin dal VII secolo”, aveva dichiarato il cadinale vicario per la diocesi di Roma Angelo De Donatis.
Quello della crisi delle vocazioni è uno dei problemi principali che la Chiesa cattolica sta continuando ad affrontare anche sotto il pontificato di papa Francesco. Durante il Sinodo sull’Amazzonia che si è tenuto nel 2019 in Vaticano, i vescovi avevano aperto alla possibilità di ordinare sacerdoti i diaconi permanenti, uomini sposati che hanno ricevuto il primo grado dell’ordine sacro.
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