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Home » Cronaca

Il referendum sull’eutanasia supera la soglia delle 750mila firme

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Sono più di 750.000 le persone che ad oggi hanno firmato il referendum per la legalizzazione dell’eutanasia. Oltre 500.000 firme sono state raccolte ai tavoli mentre quelle digitali hanno superato le 250.000. A questi numeri si aggiunge un numero ancora imprecisato di firme raccolte nei Comuni, nei consolati e negli studi degli avvocati e da alcuni gruppi che si sono aggiunti alla mobilitazione nelle scorse settimane. Tra le ultime adesioni raccolte, anche quelle di Roberto SavianoPif Francesco Guccini.

“Ho firmato perché oggi, senza una legge che la regolamenti – afferma Saviano –  l’eutanasia non è un diritto accessibile a tutti. Ho firmato perché sia libero di scegliere anche chi non può permettersi di raggiungere paesi dove l’eutanasia è legale. Firmare per promuovere questo referendum, comunque la si pensi, è un atto di rispetto per la vita e per il prossimo”.

“Il risultato straordinario della raccolta firme dimostra che il referendum affronta e dà risposte a una grande questione sociale rimossa dal Parlamento e dai capi dei grandi partiti: quella della qualità del vivere e della libertà di scelte fino alla fine della vita. La raccolta firme continua, anche per inviare un messaggio ancora più chiaro e forte alle istituzioni e a tutto il Paese. Sono fiduciosa che supereremo il milione di firme”, ha dichiarato Filomena Gallo, Segretario Associazione Luca Coscioni.

Tra le altre personalità che hanno manifestato pubblicamente l’adesione alla campagna referendaria, ci sono Vasco Rossi, Maurizio CostanzoChiara FerragniFedez,  Selvaggia Lucarelli, Giuseppe Cruciani, Giobbe Covatta, Pupo… Sono almeno 131  i sindaci che hanno aderito alla campagna referendaria, tra cui quelli di tredici capoluoghi di provincia: Chiara Appendino (Torino), Virginio Merola (Bologna), Luigi De Magistris (Napoli), Federico Pizzarotti, (Parma), Leoluca Orlando (Palermo), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Matteo Biffoni (Prato) Carlo Salvemini (Lecce), Gian Carlo Muzzarelli (Modena), Francesco Italia (Siracusa), Enzo Lattuca (Cesena), Vincenzo Voce (Crotone) e Roberto Gravina (Campobasso) .  

Tra i parlamentari hanno pubblicamente aderito 33  deputati e 11  senatori. Tre i rappresentanti del Governo Draghi: Teresa Bellanova, Viceministro Infrastrutture; Ivan Scalfarotto, sottosegretario Interno; Benedetto Della Vedova, sottosegretario Esteri.

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