Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:33
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Recovery Fund, le associazioni femminili scrivono a Conte

Immagine di copertina

Dopo settimane di mobilitazione da parte di molte associazioni su scala nazionale, dopo lo spiraglio aperto nelle commissioni Bilancio e politiche europee di Camera e Senato, la giornata di oggi imprime una accelerazione alla battaglia per ottenere una fetta sostanziosa dei fondi del Recovery fund da destinare all’occupazione femminile e alle infrastrutture sociali. A dare una decisa svolta l’iniziativa di organizzazioni come Il Giusto Mezzo, Le Contemporanee, GammaDonna, DateciVoce, La Rete per la Parità, Se Non ora quando-Libere, Dalla Stessa Parte.

Un flash mob organizzato da Il Giusto Mezzo davanti al Pantheon con diversi cartelli a indicare le richieste arrivate tramite l’appello del movimento che ha raccolto 36mila firme e una delegazione di donne che ha incontrato alcuni parlamentari. In queste ore decisive per le linee guida sul Recovery fund si aggiunge una lettera ambiziosa spedita dalle associazioni femminili al Presidente del Consiglio e al Governo italiano per rendere le donne un investimento strategico per la crescita del Paese, una missiva sottoscritta dalle Vice Presidenti della Camera, Mara Carfagna e Maria Edera Spadoni, e del Senato Anna Rossomando, dai parlamentari Lia Quartapelle, Tommaso Nannicini, Mariastella Gelmini, Valeria Fedeli e vice presidente di regioni e sindaci come Elly Schlein e Giorgio Gori.

Firme importanti anche dal mondo accademico, dei media e della managerialità, come Linda Laura Sabbadini dell’Istat, Marta Dassù di Aspenia, Annamaria Tarantola, già Presidente Rai, Alessandra Perrazzelli di Banca d’Italia, l’economista Veronica De Romanis, dal mondo della letteratura e del giornalismo come Dacia Maraini, Cristina Comencini, Chiara Valerio, Tonia Mastrobuoni, Serena Bortone, Barbara Stefanelli, vice direttrice del Corriere della Sera. Un primo varco è stato aperto, ma le associazioni e le donne della società civile scriveranno un libro bianco da consegnare presto al Governo per indicare somme e utilizzo dei soldi del Recovery fund, tra asili nido, incentivi, servizi di cura e assistenza, investimenti in STEM, nuovi organismi di parità. Qui il testo integrale della lettera.

Leggi anche: “Non avrai altro Dio all’infuori del TAR”: ecco dove rischiano di finire i soldi del Recovery Fund (se arrivano)

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 4.598 casi e 50 morti: il bollettino del 27 ottobre 2021
Cronaca / Bassetti: "Favorevole al lockdown per i non vaccinati"
Cronaca / I voli di Ita Airways non possono atterrare quando c’è la nebbia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 4.598 casi e 50 morti: il bollettino del 27 ottobre 2021
Cronaca / Bassetti: "Favorevole al lockdown per i non vaccinati"
Cronaca / I voli di Ita Airways non possono atterrare quando c’è la nebbia
Cronaca / Cammina nudo in tangenziale: talento della pallanuoto causa incidente a Roma
Cronaca / Covid, oggi 4.054 casi e 48 morti: tasso di positività allo 0,6%
Cronaca / Alluvione Catania, ospedale Garibaldi in ginocchio inondato dall’acqua | VIDEO
Cronaca / Pesante nubifragio si abbatte su Catania: un morto, strade inondate e blackout
Cronaca / Frosinone, tabaccaio trova ladri in casa e ne uccide uno a fucilate: indagato
Cronaca / Pugno duro di Mattarella sui no vax: “No a teorie antiscientifiche di pochi violenti”
Cronaca / Verona, madre uccide le due figlie di 3 e 11 anni in una casa-famiglia e fugge