Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Rapporto Invalsi, un maturando su due non capisce cosa legge e non sa la matematica

Immagine di copertina

Anche la scuola italiana è affetta da Long Covid. A certificarlo è il Rapporto Nazionale INVALSI 2023 che, come da tradizione, monitora il livello raggiunto dagli studenti nelle discipline fondamentali. Il portale specializzato Skuola.net ha approfondito le principali evidenze del Rapporto.

Constatando che, sebbene l’emorragia “di competenze”, che aveva caratterizzato le ultime indagini, si sia arrestata, i livelli precedenti al 2020 sono ancora lontani in quasi tutte le materie osservate. Cioè Italiano e Matematica per tutti gli studenti coinvolti nelle rilevazioni, Inglese solamente per quelli di quinta elementare, terza media e quinta superiore.

Il che si traduce in una quota vicina al 50% di studenti che, pur essendo arrivati al termine della scuola superiore, non raggiungono il livello minimo di competenze in Italiano o in Matematica o Inglese. Inoltre, continua a preoccupare la dispersione scolastica implicita: quell’8,7% di maturandi che arriva alla fine del percorso con competenze da terza media, non avendo raggiunto il livello minimo simultaneamente in Italiano, Matematica e Inglese.

Si confermano purtroppo anche le differenze territoriali e sociali: gli studenti delle regioni del Mezzogiorno e quelli provenienti da famiglie meno abbienti – economicamente e culturalmente – tendono ad avere risultati meno brillanti rispetto agli altri. Ma proprio in alcune regioni del Sud si è registrata una lieve ma percettibile inversione di tendenza rispetto al passato, il che costituisce una delle – purtroppo non molte – buone notizie che si possono trarre dalle prove INVALSI 2023, che hanno visto coinvolte 12mila scuole e 2 milioni e 700 mila ragazzi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Samantha Cristoforetti e Roberto Cingolani protagonisti dell’anteprima a Roma del Festival della Geopolitica Demarcazioni
Cronaca / “David Rossi è stato ucciso”: il verdetto della Commissione parlamentare riapre l’inchiesta
Cronaca / Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi: “Ma le accuse di Corona non c’entrano”
Cronaca / È morto a 87 anni Nitto Santapaola, storico boss di Cosa Nostra
Cronaca / Milano, tram deraglia e investe i passanti: 2 morti e 38 feriti
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?