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“Camper per analizzare le droghe prima di assumerle”: rivoluzione in Lazio e Lombardia

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Antonella Soldo, coordinatrice della campagna WeeDo per la legalizzazione della cannabis, spiega a TPI la rivoluzione in Lombardia e Lazio portata dai radicali con il drug cheking

Droghe, Radicali a TPI: “In Lombardia arriva il radicali drug cheking”

“Mentre c’è chi fa la guerra alla cannabis light, noi cerchiamo di capire come gestire il fenomeno del consumo di tutte le sostanze stupefacenti: è con grande orgoglio che vi annunciamo un successo radicale: la Regione Lombardia ieri ha approvato uno stanziamento di 100mila euro per il servizio di drug cheking”.

Lo scrive su Facebook Antonella Soldo, coordinatrice della campagna WeeDo per la legalizzazione della cannabis.

Come spiega in modo esaustivo la Soldo, il “drug cheking” è uno strumento di riduzione del danno.

L’iniziativa finanziata dalla regione Lombardia prevede la presenza di camper fuori dalle discoteche e dai luoghi della movida dove, a garanzia dell’anonimato e della non segnalazione alle autorità, si può portare la sostanza che si intende assumere e farsela analizzare.

I risultati esposti dalla Soldo sono impressionanti: il 38% delle persone scopre lì di aver acquistato una sostanza diversa da quella che credeva. La metà di questi decide, perciò, di non assumerla. Risultati di uno studio di un progetto dell’unione europea commissione giustizia.

“Non esiste alcuna misura di repressione che abbia mai ottenuto un simile risultato”, prosegue la Soldo.

Rispetto a eventuali critiche su chi decide ugualmente di assumere le sostanze, la tesoriera dei Radicali spiega:

“Sono comunque più al sicuro: perché ricevono da un team di esperti tutti i consigli utili per la riduzione del danno. Inoltre questo sistema permette anche l’Intercettazione immediata delle nuove sostanze psicoattive (NPS) immesse nel mercato illegale in tempi rapidissimi”.

“Ne abbiamo parlato molto in questi anni, riuscire a fare di una proposta una realtà, portarla nelle istituzioni, prima in Regione Lazio con Alessandro Capriccioli e oggi con Michele Usuelli è davvero una bella soddisfazione”.

“Nella regione Lazio è passata una mozione simile a grandissima maggioranza, in Lombardia c’è anche uno stanziamento economico”, spiega a TPI Antonella Soldo. “È una misura anche di prevenzione, sostenuta all’unanimità anche dai partiti di centro-destra. Non ci sono forze dell’ordine o misure repressive che possano ottenere i risultati di una misura deterrente che si basa sulla consapevolezza”.

“Il fenomeno delle droghe è da gestire, per ridurre il danno. È un altro universo di pensiero e di approccio rispetto a chi ha stralciato la norma sulla cannabis light”.

Leggi anche:

“Noi, commercianti di cannabis light: ben vengano i controlli ma lo Stato deve chiarire cosa è legale e cosa illegale”

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