Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Ti vergogni di tuo figlio disabile?”: il questionario shock che imbarazza il Campidoglio

Immagine di copertina

Il questionario somministrato dal Campidoglio e altri comuni del Lazio ai richiedenti sostegno economico per disabilità in famiglia ha scatenato la bufera. Le domande ai caregiver, alla cui risposta con punteggio “da zero a quattro” è vincolata la presentazione della pratica, sono un pugno nello stomaco: “Mi sento in imbarazzo a causa del comportamento del mio familiare?”. E soprattutto: “Mi vergogno di lui?”. Oppure: “Provo del risentimento nei suoi confronti?”, “Non mi sento a mio agio quando ho amici in casa?”, “Mi arrabbio per le mie reazioni nei suoi riguardi?” Ancora: “Sento che sto perdendo vita?”. Poi il domandone: “Mi sarei aspettato qualcosa di diverso a questo punto della vita?”.

Il Comune di Roma, il Comune di Nettuno (che ha innescato il casus belli) e altri comuni laziali hanno inviato un modulo ai caregiver per accedere ai servizi. Il test della vergogna è stato allegato al modello Isee. Le domande erano dirette ai caregiver , cioè ai familiari che occupano un ruolo informale di cura, supporto e di vicinanza e che sono partecipi dell’esperienza di malattia del malato. Padri e madri sono stati invitati a fare una valutazione da uno a quattro. Ma quali sono appunto queste domande? Ecco alcune: “Mi sento in imbarazzo a causa del comportamento del mio familiare? Mi vergogno di lui? Provo del risentimento nei suoi confronti? Non mi sento a mio agio quando ho amici in casa? Mi arrabbio per le mie reazioni nei suoi riguardi? E ancora: ” Sento che sto perdendo vita? E infine la domanda che più ha fatto indignare: “Mi sarei aspettato qualcosa di diverso a questo punto della vita?”.

Il questionario è stato ritenuto dagli uffici comunali di Roma utile a misurare lo stress di chi assiste un disabile gravissimo. Ed è stato suddiviso in cinque sezioni: carico oggettivo, psicologico, fisico, sociale ed emotivo. Ma per molte famiglie non è stato altro che l’ennesimo schiaffo, uno dei tanti, sicuramente troppi, ricevuti da chi gestisce situazioni difficilissime e nelle istituzioni fa fatica a trovare veri alleati.

Una scivolata a cui il Campidoglio sta cercando di porre rimedio.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Genova, cameriera chiede il pagamento dello stipendio: “Picchiata dai titolari del ristorante”
Cronaca / “Ero condannato all’ergastolo, ora produco drill e trap”: storia dell’etichetta discografica fondata nel carcere di Bollate
Cronaca / Aborto: ecco perché lo tsunami pro-life può travolgere anche l’Italia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Genova, cameriera chiede il pagamento dello stipendio: “Picchiata dai titolari del ristorante”
Cronaca / “Ero condannato all’ergastolo, ora produco drill e trap”: storia dell’etichetta discografica fondata nel carcere di Bollate
Cronaca / Aborto: ecco perché lo tsunami pro-life può travolgere anche l’Italia
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Palermo, ascensore precipita dal quinto piano: tre feriti gravi
Cronaca / Adinolfi contro il logo del Giubileo: “Ma è un Gay pride?”. La replica del Vaticano
Cronaca / Covid, nuovo picco di casi. Bassetti: “Rischio lockdown estivo”
Cronaca / Milano, l’eurodeputato Fidanza (FdI) indagato per corruzione
Cronaca / Carri armati diretti in Ucraina fermati sull’autostrada Salerno-Caserta: documenti non in regola
Cronaca / Roma, precipita dal quinto piano ma si rompe solo una gamba