Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Poste Italiane, a Sesto Fiorentino lavoratore muore per Covid: TPI aveva denunciato l’assenza di controlli

Immagine di copertina

A fine ottobre TPI aveva lanciato un allarme sul centro di Smistamento di Poste Italiane a Sesto Fiorentino, raccogliendo le testimonianze dei lavoratori che lamentavano una gestione poco attenta dell’emergenza Coronavirus con capisquadra costretti a recarsi sul posto di lavoro anche con la febbre, scarsi protocolli di igienizzazione, nessun sistema interno di screening dei contagi e nessun tampone predisposto dall’azienda, nonostante fossero già 9 i dipendenti positivi.

Ebbene, a distanza di un mese il bilancio è ancora più drammatico: i positivi al Covid-19 sono diventati 26, più che raddoppiati, e ieri uno degli operai del centro di meccanizzazione più grande della Toscana, colpito dal virus purtroppo è morto. La Slc Cgil parla di “boom di casi nel mese di ottobre (13 in una sola settimana)” e ribadisce ancora una volta che le misure anti Covid attualmente in campo “sono insufficienti”. Il sindacato chiede a Poste che vengano rispettate in maniera stringente “le disposizioni anti Covid dei Dpcm, oltre ad adeguarsi alle raccomandazioni dell’Asl seguite a un sopralluogo avvenuto qualche settimana fa”.

“I lavoratori sono preoccupati – si legge nella nota – non si sentono al sicuro, temono di contrarre il virus e di portarlo nelle proprie famiglie, ad anziani e bambini. Poste deve alzare la guardia”. Come già riportato poche settimane fa da TPI, il focolaio è scoppiato, in particolare, all’interno dell’area nella quale si lavora alla suddivisione dei pacchi Amazon, “per la quale – denunciano i sindacati – serve molto lavoro manuale: viste le carenze di personale, vengono fatti arrivare anche lavoratori di altri reparti, e si creano assembramenti e promiscuità”.

LEGGI ANCHE Esclusivo TPI: La circolare interna di Poste Italiane: “Usate la stessa mascherina per 3 giorni”. Ma durano al massimo 8 ore

Ma gli assembramenti sono anche figli del recente accorpamento tra reparti diversi per le cosiddette lavorazioni manuali voluminose. Infine il nuovo spazio per la rilevazione delle entrate e delle uscite dal posto di lavoro, “è angusto e si accalcano giocoforza anche 50 lavoratori alla volta”. Nonostante l’azienda, contattata a fine ottobre, avesse assicurato al nostro giornale che la situazione fosse costantemente monitorata e assolutamente sotto controllo (“i casi accertati presso il CS di Firenze rientrano nella media nazionale e a seguito delle comunicazione di positività, come previsto dal protocollo, è stata garantita la massima collaborazione agli organi di vigilanza per la ricostruzione dei contatti), con tutta evidenza il focolaio di Sesto Fiorentino non solo non è stato domato ma le condizioni di lavoro dei dipendenti sono molto peggiorate.

LEGGI ANCHE Poste Italiane, dopo l’inchiesta di TPI continuano le denunce dei lavoratori: “Mascherine senza certificazione”

La misurazione della febbre continua a non essere obbligatoria ma viene effettuata su base volontaria, le mascherine a disposizione non sono Fpp2 ma chirurgiche, le sanificazioni sono parziali, spesso avvengono in presenza dei lavoratori, e comunque vengono effettuate sempre ex post quando, ovvero, denuncia la Cigl “solo quando spunta un caso di positività”. “Non si deve fare movimentazione di lavoratori nel bel mezzo di una pandemia – conclude la nota della sigla sindacale – servono piuttosto screening periodici tra i dipendenti. Senza risposte da Poste, sarà mobilitazione: useremo ogni strada per tutelare la salute dei lavoratori, fino alle diffide legali”. Per il momento intanto, è stato chiesto un incontro urgente al prefetto.

Leggi anche: 1. Esclusivo TPI: La circolare interna di Poste Italiane: “Usate la stessa mascherina per 3 giorni”. Ma durano al massimo 8 ore / 2. Esclusivo TPI: Poste Italiane, 9 dipendenti positivi a Sesto Fiorentino. “Niente tamponi, costretti a lavorare con la febbre” / 3. Poste Italiane, dopo l’inchiesta di TPI continuano le denunce dei lavoratori: “Mascherine senza certificazione”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bambino morto all’asilo, la proprietaria dell’auto: “Sono sicura di aver inserito la marcia, il freno a mano non ricordo”
Cronaca / Identificato allo Spallanzani di Roma il primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie
Cronaca / I buchi nelle indagini sulla strage di Capaci: quelle tracce mai seguite
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bambino morto all’asilo, la proprietaria dell’auto: “Sono sicura di aver inserito la marcia, il freno a mano non ricordo”
Cronaca / Identificato allo Spallanzani di Roma il primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie
Cronaca / I buchi nelle indagini sulla strage di Capaci: quelle tracce mai seguite
Cronaca / Rimorchiatore affonda al largo di Bari, 5 morti: “Capitano trovato vivo su una zattera”
Cronaca / Il pm Tescaroli a TPI: “Sulla strage di Capaci presunti interessi esterni a Cosa nostra”
Cronaca / Falcone e quelle indagini naufragate su Mattarella e Gladio
Cronaca / ESCLUSIVO: Falcone spiato da apparati dello Stato durante l’interrogatorio (finora ignoto) a Licio Gelli
Cronaca / Tragedia asilo l’Aquila, il giallo del freno a mano: cosa sappiamo
Cronaca / In Italia la povertà assoluta colpisce oltre il 14% della popolazione sotto i 17 anni: i dati a “Impossibile 2022”
Cronaca / L'Aquila, auto finisce nel giardino di un asilo: morto un bambino