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Home » Cronaca

Picchia la moglie in strada nel paese dove Giulia è stata uccisa: un gruppo di ragazzi interviene e lo fa arrestare

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Un uomo di 71 anni è stato arrestato a Legnaro, in provincia di Padova, dopo aver picchiato la moglie in strada. Erano a Vigonovo. Lo stesso paese di Giulia Cecchettin. L’episodio è avvenuto ieri sera, 25 novembre, nel giorno della ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

A fermare l’aggressione sono stati alcuni giovani che hanno assistito alla scena. I ragazzi hanno chiamato i carabinieri, fornendo la targa dell’auto dell’uomo. I militari hanno rintracciato l’auto a casa dell’uomo, dove si trovava anche la moglie. I carabinieri hanno suonato al citofono, ma non hanno ricevuto risposta. Hanno quindi contattato l’uomo al cellulare, ma anche in questo caso non hanno ricevuto risposta.

Temendo per la sorte della donna, i carabinieri hanno fatto intervenire anche i vigili del fuoco. L’uomo, in forte stato di agitazione, ha urlato di andare via senza dare informazioni sullo stato della moglie.

Dopo una lunga trattativa, l’uomo ha lasciato uscire la donna, che è stata soccorsa dai sanitari. Dopo altre ore di dialogo e mediazione, l’uomo è stato convinto ad uscire di casa. È stato accompagnato in caserma, dove è stato arrestato e poi portato in carcere.

Dalle indagini è emerso che l’uomo maltrattava la moglie da circa un anno, con reiterate offese, minacce e percosse.

L’episodio è avvenuto a Tombelle di Vigonovo, lo stesso Comune in cui, l’11 novembre scorso, è stata uccisa Giulia Cecchettin, 24 anni, dall’ex fidanzato Filippo Turetta.

L’intervento dei giovani è stato determinante per salvare la vita della donna. Il loro coraggio è un esempio di come tutti possiamo contribuire a combattere la violenza sulle donne.

L’episodio di ieri è un triste segno del fatto che la violenza sulle donne è ancora un problema molto diffuso. È importante che tutti, uomini e donne, siano consapevoli di questo problema e che si impegnino a combatterlo.

Il coraggio dei giovani che hanno assistito all’aggressione è un esempio di come tutti possiamo contribuire a salvare vite. È importante denunciare ogni episodio di violenza sulle donne, anche se si tratta di un episodio che sembra non essere grave.

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