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Pescara, sparò al cuoco perché aspettava gli arrosticini: condannato a 12 anni

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Pescara, sparò al cuoco perché aspettava gli arrosticini: condannato a 12 anni

Aveva sparato a un cuoco per un semplice ritardo nella consegna. Poco più di un anno dopo Federico Pecorale, 29enne del pescarese, è stato condannato a 12 anni di reclusione, di cui 5 in una struttura psichiatrica Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza).

Il fatto risale ad aprile dello scorso anno, quando Pecorale era entrato in un locale di Pescara e aveva aperto il fuoco contro Yelfry Guzman perché, spiegò, aspettava da troppo tempo gli arrosticini. Il giovane cuoco, rimasto paralizzato, oggi si è detto soddisfatto della sentenza.

“Giustizia è stata fatta: ho tanto pregato in questi mesi perché trionfasse la giustizia e la fede mi ha molto aiutato. Certo dovrò ancora combattere per tornare a camminare, ma questa sentenza mi da coraggio”, ha commentato Guzman. La sentenza del giudice dell’udienza preliminare è andata oltre le richieste della pm, che si era limitata a dieci anni. Il gup ha anche condannato l’uomo al risarcimento dei danni, assegnando alla vittima una provvisionale di 200 mila euro. “Una sentenza esemplare che ci soddisfa pienamente”, ha commentato il legale di Guzman.

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