Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Voglio il nome di chi ha il ciclo o gli calo le mutande”: le minacce shock della direttrice di un supermercato

Immagine di copertina

“Voglio il nome e cognome di chi oggi ha il ciclo mestruale, ok? Sennò gli calo le mutande io”. Accade a Pescara, dove la direttrice di un punto Conad ha chiesto minacciosamente, con un messaggio vocale inviato al gruppo Whatsapp formato dai capi reparto, chi avesse il ciclo dopo aver trovato un assorbente sporco nel bagno, fuori dal cestino. La direttrice ha preteso che le 12 dipendenti del punto vendita venissero controllate una per una, che i loro nomi circolassero nei vari gruppi Whatsapp e che la “responsabile” venisse fuori con “previsioni di contestazioni disciplinari a tappeto oltre che mancati rinnovi di contratto a tempo determinato“, se non fosse uscito il nome di chi aveva il ciclo.

A denunciare l’episodio è stata la Filcams Cgil nel corso di una conferenza stampa e in un comunicato stampa in cui ha raccontato quanto avvenuto nel supermercato. “Visto il rifiuto delle lavoratrici a comunicare quanto richiesto, la violenza verbale si è poi tramutata in fisica quando i capi reparto hanno controllato singolarmente le donne in servizio”, si legge nella nota diffusa dal sindacato e condivisa anche sui social. Un comportamento, quello adottato dalla dirigente, “gravissimo e ignobile, una violenza inaudita da una donna verso delle donne”, ha affermato Lucio Cipollini segretario generale della Filcams Cgil Abruzzo durante la conferenza stampa.

“Saremo al fianco delle lavoratrici coinvolte per sostenerle in questo momento così difficile”, ha continuato, pretendendo una presa di posizione anche da parte dell’intero marchio. “La Filcams chiama a una presa di posizione responsabile anche il marchio Conad su questo increscioso episodio, che getta un’ombra non solo sulla sfera professionale della grande catena alimentare, mancando il rispetto di lavoratrici e lavoratori sancito sul piano normativo dal contratto nazionale, ma più in generale sulla gestione delle relazioni umane, che vede uno dei punti vendita del marchio utilizzare metodi invasivi, vessatori e autoritari inaccettabili in qualsiasi consesso civile”, si legge ancora nella nota. Il direttivo della Cooperativa Conad ha poi fatto sapere di aver espulso la direttrice

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, venditore di rose dà fuoco ai capelli di una ragazza: “Era deluso dalle poche vendite”
Cronaca / La giocatrice di basket difende il suo allenatore: “Non c’è stato nessuno schiaffo, avevo sbagliato un tiro”
Cronaca / Strage di Capaci, perquisizioni della Dia nella redazione di Report e a casa dell’inviato Mondani
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, venditore di rose dà fuoco ai capelli di una ragazza: “Era deluso dalle poche vendite”
Cronaca / La giocatrice di basket difende il suo allenatore: “Non c’è stato nessuno schiaffo, avevo sbagliato un tiro”
Cronaca / Strage di Capaci, perquisizioni della Dia nella redazione di Report e a casa dell’inviato Mondani
Cronaca / Basket, allenatore dà uno schiaffo a una giocatrice 17enne per un canestro sbagliato: “Mi scuso, volevo spronarla”
Cronaca / Roma, maltratta la fidanzata e la costringe a tatuarsi il suo nome sul viso
Cronaca / Ferrero torna in libertà: “Questi sei mesi sono stati tremendi”
Cronaca / Malore in volo durante le riprese di un film: pilota atterra, ma muore poco dopo. Salvo il passeggero
Cronaca / Covid, oggi 9.820 casi e 80 morti: il bollettino del 23 maggio 2022
Cronaca / Epatite acuta nei bambini, l’Italia è il Paese europeo con più casi. Oms indaga su legame adenovirus-Covid
Cronaca / “Sta ‘zoccoletta’ avrà quel che si merita”: studentessa insultata sui social da un professore per il suo abbigliamento